Writer arrestati in India: ai giovani inflitta una multa di 50mila rupie (600 euro). Farnesina in contatto con il Consolato

La pagina dell'Indian Express con la foto dei 4 italiani arrestati. Disegnavano graffiti sui vagoni della metropolitana: 2 marchigiani (Baldo Sacha e Paolo Capecci) e 2 abruzzesi arrestati in India
La pagina dell'Indian Express con la foto dei 4 italiani arrestati. Disegnavano graffiti sui vagoni della metropolitana: 2 marchigiani (Baldo Sacha e Paolo Capecci) e 2 abruzzesi arrestati in India
di Gianluca Murgia
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Martedì 4 Ottobre 2022, 07:46 - Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre, 11:15

ANCONA - Ai quattro ragazzi arrestati in India (di cui 2 marchigiani) è stata inflitta una multa di 50mila rupie pari a circa 600 euro. Lo ha confermato il papà di Daniele Starinieri, confermando che il ragazzo sta bene. Intanto il Consolato generale a Mumbai, in stretto raccordo con la Farnesina, segue con attenzione la vicenda degli italiani  arrestati ad Ahmedabad in India il 2 ottobre, accusati di essersi introdotti illegalmente nel deposito della metropolitana della città e di aver imbrattato alcuni treni con vernice spray. «Il Consolato generale - si legge in una nota - si mantiene in stretto contatto con le Autorità locali e con i familiari, prestando ai connazionali e alle loro famiglie ogni necessaria assistenza».

Apprensione per i ragazzi marchigiani arrestati in India

 La foto, solo all'apparenza in stile partita di calcio, dice già molto: poliziotti in piedi, loro semi inginocchiati. Un modo per mostrarli al mondo, dall'India, con una postura di inferiorità e pentimento. Loro, quattro italiani ventenni, hanno realizzato graffiti, con un tag distintivo, su due vagoni della metropolitana a poche ore - e qui sta il reale problema - dall'inaugurazione di un nuovo tratto da parte del primo ministro indiano, Narendra Modi.  I quattro writwe italiani sono stati arrestati in India: si tratta di due marchigiani  (di Ancona e Grottammare) e due abruzzesi. I 4 giovani sono finiti in manette nella città di Ahmedabad (Gujarat), incastrati dalle telecamere di sicurezza, dopo aver anche scavalcato in gruppo (altro problema) il muro del deposito mezzi (ennesimo problema di questa vicenda). 

 

Le indagini

I problemi non finiscono qui: i 4 sarebbero sospettatidi far parte del gruppo internazionale di writer «Rail Goons» e di avere già compiuto un gesto analogo a Kochi, nello Stato del Kerala, alcuni mesi fa. Quattro poliziotti della città di Kochi, che comprende anche un agente in servizio alla metropolitana, è partito per Ahmedabad, dove i quattro sono stati fermati, per interrogarli sulle scritte comparse nella loro città alcuni mesi fa, scritte in cui si leggono parole come «burn» (bruciare) e «splash» (schizzo). Alcuni media indiani hanno già indicato i writer italiani come responsabili anche di quelle scritte ma gli ufficiali del Kerala hanno sottolineato che il sospetto potrà essere confermato solo dopo averli ascoltati.

 

Chi sono

Si tratta del 24enne Gianluca Cudini di Tortoreto (Teramo), il 29enne Baldo Sacha di Monte San Vito (Ancona), il 21enne Daniele Stranieri di Spoltore (Pescara) e il 27enne Paolo Capecci di Grottammare ( Ascoli Piceno). Il loro tag, ovvero la loro firma, era ed è Tas (Tagliatelle alla salsa).

Telecamere e arresto

L'arresto è avvenuto sulla base delle riprese delle telecamere a circuito chiuso. I media indiani pubblicano la foto dei quattro italiani all'interno di una stazione di polizia. L'accusa per loro è di avere danneggiato una pubblica proprietà, per un danno di 50 mila rupie (circa 600 euro), e di essersi introdotti in aree vietate al pubblico. Molto probabilmente i quattro verranno trasferiti a Mumbai dove, secondo, quanto documentato dalle videocamere di sicurezza della metropolitana, avevano tentato di compiere gesti analoghi, senza riuscirci.

La ricostruzione

Sono stati arrestati domenica dall'unità Ahmedabad Detection of Crime Branch (DCB) per aver deturpato due carrozze della metropolitana di Ahmedabad. Il fatto  sarebbe avvenuto nelle prime ore di venerdì, hanno detto gli agenti.  Secondo la FIR , tre di loro sono saltati attraverso il muro del deposito di Apparel Park della ferrovia della metropolitana a Gomtipur tra le 2.37 e le 2.52. «Sono entrati nell'area tra due autobus parcheggiati, il T-14 e il T-15, e hanno scritto con colori diversi fuori su entrambi gli autobus. Hanno anche scritto 'TAS' sui pali elettrici tra le due carrozze della metropolitana. Hanno causato danni per circa Rs 50.000 alla proprietà pubblica» hanno affermato dalla polizia all'IndianExpress.

«Durante l'interrogatorio - riporta una nota della polizia-  è emerso che c'è una mania di disegnando tali graffiti in Europa e in America. Tali attività sono aumentate molto in questi paesi. Le persone arrestate sono "dipendenti"dalla pittura spray con graffiti. Quindi, ogni volta che ne hanno l'opportunità, si divertono a svolgere tali attività». Sono stati trattenuti dall'ispettore di polizia HM Vyas del ramo criminale vicino al VS Hospital nell'area di Ellisbridge. «Bombolette spray di graffiti di diversi colori e tappi di bottiglia sono stati sequestrati all'imputato per ulteriori indagini». Secondo la FIR depositata presso la questura del DCB, gli uomini sono stati ammoniti ai sensi dell'IPC sezioni 447 (violazione penale), 427 (dolo che ha causato danni per un importo di cinquanta rupie), 34 (atti compiuti da più persone in favore di comune intenzione ), e ai sensi della sezione 3 (1) della legge sulla prevenzione dei danni alla proprietà pubblica.

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