Ancona, Ferretti molla il Mercato delle Erbe dopo 40 anni: «Restyling? Fuori tempo massimo»

Ancona, Ferretti molla il Mercato delle Erbe dopo 40 anni: «Restyling? Fuori tempo massimo»
Ancona, Ferretti molla il Mercato delle Erbe dopo 40 anni: «Restyling? Fuori tempo massimo»
di Michele Rocchetti
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Mercoledì 5 Ottobre 2022, 07:20

ANCONA - Troppo tardi. Silvano Ferretti, titolare del Crai del Mercato delle Erbe, è sempre stato a favore di un restyling della struttura. Era infatti convinto che per sopravvivere alla spietata concorrenza degli ipermercati dovesse diventare qualcosa di più di un posto dove fare la spesa, trasformandosi in un luogo di incontro e socializzazione. 

L’attesa vana 

Per 15 anni ha atteso che ciò avvenisse, continuando ad investire, ma poi non ce l’ha fatta più, e lo scorso giugno si è rassegnato a chiudere. «Io nel Mercato delle Erbe ci ho sempre creduto, altrimenti non sarei rimasto lì per oltre quarant’anni, continuando ad ampliare l’attività». L’ultima volta è successo nel 2010, quando già era qualche anno che si parlava di riqualificazione. «Siccome si tratta non di una struttura qualsiasi, ma di uno dei principali monumenti della città, pensavo che una riconversione potesse dare alle attività al suo interno nuova vita». Però non è successo niente. E nel frattempo il Mercato delle Erbe è diventato sempre meno appetibile per la clientela. «Senza manutenzione ordinaria la struttura è diventata ancor più fatiscente. Poi c’è il problema della viabilità e dei parcheggi, che non è mai stato risolto. Il mercato è difficile da raggiungere sia in macchina che in autobus». Infine sono arrivati gli ipermercati dentro la città. Comodi da raggiungere, con ampi parcheggi e una vasta gamma di prodotti. «Naturalmente la qualità è molto diversa, ma il comfort superiore ha fatto comunque migrare una parte della nostra clientela verso quei lidi, tanto che il pomeriggio il Mercato ora risulta quasi deserto». Intanto i costi aumentavano a dismisura, mentre i canoni di affitto rimanevano gli stessi, così piano piano si è arrivati al punto di non ritorno. «La situazione era ormai diventata insostenibile. Il progetto di riqualificazione era giusto, ma aspettare altri tre o quattro anni per me non era possibile. Ho anche provato a cedere l’attività, ma col Mercato in queste condizioni nessuno l’ha voluta». 

Il riposo 

Ora Ferretti si godrà la pensione accanto alla moglie Gabriella Zitti, che è stata sempre accanto a lui dentro e fuori il negozio e con la quale proprio domenica ha festeggiato i 50 anni di matrimonio. «Mi dispiace solo per mio figlio, che è stato costretto a trovare lavoro da un’altra parte».

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