Blitz in un appartamento, trovati tre etti di eroina. Due nigeriani in manette

Sabato 12 Giugno 2021 di Benedetta Lombo
Il materiale sequestrato dalla polizia

MACERATA - Blitz della polizia in un appartamento in via Severini, trovati 330 grammi di eroina, in manette due nigeriani di 21 e 23 anni. L’operazione è scattata ieri mattina al culmine di un’attività di indagine che ha visto impegnati i poliziotti della Squadra Mobile della questura di Macerata, in collaborazione con gli agenti della polizia locale.

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In base a quanto ricostruito dagli investigatori in quell’appartamento di via Severini i due extracomunitari arrestati avevano impiantato una vera e propria centrale di spaccio di sostanze stupefacenti. 


Gli elementi raccolti grazie anche al prezioso contributo della polizia locale diretta dal comandante Danilo Doria e alla conoscenza del territorio dei poliziotti della Squadra Mobile diretta da commissario capo Matteo Luconi, del vice commissario Fabio Tarquini e dell’Ufficio Prevenzione generale e soccorso pubblico, guidato dal commissario Emanuele Ciccarelli, hanno consentito di individuare l’abitazione dove nell’ultimo periodo, a seguito di mirati servizi di appostamento, era stato notato un via vai sospetto di diverse persone, alcune delle quali conosciute dagli agenti per essere orbitanti nel mondo della droga. 

L’irruzione effettuata dai poliziotti ha consentito di cogliere di sorpresa i due nigeriani che sono stati immediatamente bloccati. La successiva perquisizione eseguita all’interno dell’appartamento anche grazie all’ausilio del cane antidroga del nucleo cinofili della questura di Ancona, ha permesso di scoprire 330 grammi di sostanza stupefacente (poi risultata essere eroina) che erano stati nascosti all’interno delle varie stanze dell’immobile.

Dalle analisi effettuate successivamente in laboratorio dalla polizia della Scientifica è risultato che l’eroina contenuta all’interno dei 30 ovuli trovati era purissima e ancora allo stato solido. Oltre a questa i poliziotti hanno trovato anche una piccola quantità di marijuana. Uno dei due nigeriani, entrambi gravati da precedenti di polizia per reati connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti, era anche ricercato perché colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Procura della Repubblica di Macerata a seguito di indagini condotte dalla Squadra Mobile connesse ad un’operazione antidroga portata a termine in provincia alcuni mesi fa e che aveva visto coinvolti altri connazionali.


Insieme ai 330 grammi di eroina sono state sequestrate alcune migliaia di euro in banconote di vario taglio ritenute essere provento dell’attività di spaccio, sostanze da taglio e bilancini di precisione. È stato sequestrato anche un frullatore utilizzato per tagliare la droga unendo l’eroina alla sostanza da taglio. 


Al termine delle operazioni i due nigeriani sono stati condotti al carcere di Montacuto ad Ancona a disposizione dell’autorità giudiziaria. L’operazione nasce dall’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, specie delle aree urbane ritenute più a rischio, fortemente voluta e disposta dal questore Vincenzo Trombadore proprio per contrastare i fenomeni criminali, primo fra tutti quello dello spaccio di stupefacenti.
 

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