Si fa rivedere dopo due anni Treppiedi, il lupo senza una zampa ferito da un braccio meccanico

Il lupo Treppiedi avvistato sui monti Sibillini
Il lupo Treppiedi avvistato sui monti Sibillini
di Monia Orazi
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Mercoledì 20 Aprile 2022, 02:45 - Ultimo aggiornamento: 15:20

VISSO - Treppiedi, il lupo solitario cacciato dal branco dopo aver perso una zampa rimasta impigliata in un braccio metallico, è tornato. A trovarlo, durante una recente operazione di monitoraggio è stato il biologo del Parco nazionale dei monti Sibillini Alessandro Rossetti, insieme al veterinario Federico Morandi. Durante un’operazione di cattura di un lupo insieme al veterinario Andrea di Pascasio e con i tecnici faunistici Davide Pagliaroli e Marco Bonanni, con l’aiuto dei carabinieri di Fiastra i professionisti si sono imbattuti in un esemplare con soltanto tre zampe. 

 

La cattura è avvenuta la notte tra l’11 ed il 12 ottobre 2021, quando a Collemese di Fiastra è scattata la trappola che il Parco utilizza per prelevare esemplari a cui inserire il radiocollare, strumento necessario a monitorare la diffusione della popolazione, il territorio di riferimento ed i loro spostamenti. Al gruppo di dipendenti del Parco ed ai forestali non è sfuggito che all’animale mancava il piede posteriore sinistro. Al veterinario è tornata in mente la storia del lupo “Treppiedi”, così ribattezzato dall’associazione “L’occhio nascosto dei Sibillini”, presieduta dal fotografo Stefano Ciocchetti. 

Si tratta di un esemplare di lupo che era a capo di una famiglia di otto animali, rimasto intrappolato in un laccio metallico, ed a causa della profonda ferita riportata ha perso il piede posteriore sinistro, restando zoppo. È stato isolato dal suo branco e da due anni vive da solo. Ad immortalarlo è stato proprio l’obiettivo di Stefano Ciocchetti. “Ritrovato” dopo due anni, nonostante sia zoppo, non è denutrito e si sposta in continuazione, dimostrando una grandissima tenacia ed una grande resilienza. «Non solo ha saputo resistere in natura - spiega Alessandro Rossetti, biologo del Parco -, ma ha anche mantenuto un buon stato nutrizionale: il peso rilevato alla cattura era di 28 chili. Il radiocollare satellitare negli ultimi cinque mesi ha fornito importanti informazioni sui suoi movimenti. 

Tra i lupi monitorati, Treppiedi è uno di quelli che ha compiuto gli spostamenti maggiori. Sono state calcolate 770 localizzazioni, che equivalgono a uno spostamento complessivo di 750 km lineari all’interno di una superficie minima di 178 km². Le aree di movimento sono localizzate nei comuni di Cessapalombo, Amandola, Petriolo, Tolentino, San Severino Marche e nella riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra».

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