Nuove rotatorie contro il caos all'incrocio tra statale adriatica e superstrada, finalmente ci sono i progetti

Domenica 9 Agosto 2020 di Emanuele Pagnanini
Il traffico all'incrocio tra superstrada e statale 16
CIVITANOVA-Rotatoria provvisoria tra superstrada e statale Adriatica, il Comune va avanti. È già pronto il progetto definitivo-esecutivo, redatto dalla società Ug Urban Geography di cui l’architetto Fabrizio Romozzi è direttore tecnico. Proprio in questi giorni il Comune ha provveduto a liquidare un acconto dell’incarico di progettazione: 10.400 euro in regime di split payment. L’importo complessivo per la Urban Geography sfiora i 40mila euro. 

 
Il progetto non riguarda solo la rotatoria per l’innesto della superstrada 77 alla statale 16 ma anche un’altra rotonda più piccola davanti all’accesso dell’hotel Cosmopolitan e via Fontanelle. Inoltre l’incarico riguarda anche la viabilità di riammagliamento tra questa rotatoria e la ferrovia, escluso il sottopasso verso la zona Micheletti. Queste ultime opere, però, sono state ricomprese in una serie di varianti urbanistiche che riguardano l’area (tra cui un terreno accanto al ristorante La serra e un altro di fianco al vivaio Pellegrini sull’altro lato di via Moro). Per cui la progettazione del tratto stradale (c’è una strada che dalla rotatoria sulla statale porta verso il prolungamento di via Castelfidardo verso via Moro, anche questo tratto da realizzare nell’ambito del riammagliamento), è stata procrastinata. Ma la ditta Ug di Romozzi ha comunque effettuato la progettazione. Per cui l’amministrazione comunale ha reputato «opportuno» procedere alla liquidazione di un acconto: 10.400 euro sui 39.942 totali. 
Come noto, il progetto definitivo e complessivo della rotatoria è a cura della Quadrilatero, che ne ha disposto il finanziamento tramite il Cipe, e dell’Anas, che procederà alla realizzazione. Un’opera da quasi 6 milioni di euro che prevede anche modifiche all’ultimo tratto della superstrada. Quello che l’amministrazione comunale intende fare, in attesa dell’iter burocratico della rotatoria Anas (nel progetto c’è anche il sottopasso ferroviario sulla statale 16), è realizzare appunto una rotatoria provvisoria, più piccola, senza modifiche alle rampe di accesso della superstrada e senza opere di scavo. Il costo previsto è di 220mila euro. Quello per la viabilità di riammagliamento è di 600mila euro, che si vuole finanziare tramite privati attraverso le varianti urbanistiche. Secondo quanto riferito recentemente dal sindaco Ciarapica, però, si è trovato il modo di risparmiare qualcosa sulla rotatoria provvisoria e il costo dovrebbe essere di poco inferiore ai 200mila euro. Del tema ha parlato anche il consigliere regionale Francesco Micucci, anche lui come Ciarapica in corsa alle prossime elezioni. 
«La Regione ha fatto un ulteriore passo per la rotatoria della Quadrilatero, permettendo di superare nella progettazione i problemi relativi alla caratterizzazione in ordine alle opere di scavo. Però mancano i via libera dalla giunta comunale, orientata invece a quest’altro progetto e a dare nove cubature nella zona tramite varianti».
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