Ladri in fuga da Castelraimondo, ricerche senza sosta. Recuperata una parte del bottino

Ladri in fuga da Castelraimondo, ricerche senza sosta. Recuperata una parte del bottino
Ladri in fuga da Castelraimondo, ricerche senza sosta. Recuperata una parte del bottino
di Monia Orazi
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Sabato 19 Novembre 2022, 03:20 - Ultimo aggiornamento: 15:52

CASTELRAIMONDO È continuata per tutta la giornata di ieri la caccia all’uomo nei confrontidi tre ladri a bordo di un’Audi che da Castelraimondo è stata abbandonata a Camerino. Nella città ducale infatti i malviventi - in fuga da due raid in altrettante abitazioni - si sono scontrati con un’auto dei carabinieri a Madonna delle Carceri, dopo una fuga a folle velocità e a fari spenti che ha messo a rischio diversi automobilisti.  

Dopo lo scontro, i ladri sono fuggiti verso i campi, oltre il quartiere San Paolo. La vettura è risultata rubata nel Lazio e a bordo è stata trovata parte della refurtiva risultata rubata in due appartamenti di Castelraimondo, denaro ed oggetti di valore ancora da quantificare. È stato un residente di Castelraimondo che ha notato la presenza sospetta dell’Audi bianca con il tettino nero, a far scattare la caccia all’uomo giovedì scorso. Ha annotato la targa e chiamato i carabinieri, dalla centrale operativa della compagnia di Camerino, visto che nella prima serata di giovedì si erano verificati due furti a Castelraimondo, è partito il dispositivo di sicurezza e controllo del territorio.

I posti di blocco

I posti di blocco sono stati predisposti rapidamente, l’auto dei fuggitivi si è diretta verso Matelica poi, vedendo i carabinieri, ha invertito la marcia dirigendosi verso Camerino, dove è scattato l’inseguimento dei militari dell’Arma, nel tratto tra Castelraimondo e Camerino. I malviventi hanno imboccato contromano la rotonda di Madonna delle Carceri, scontrandosi con la jeep dei carabinieri. L’Audi, dopo lo scontro, ha proseguito per circa 80 metri, poi i malviventi sono scesi, fuggendo a piedi. Sino alla serata di ieri le ricerche dei carabinieri non hanno avuto esito positivo. Fondamentale è stata la collaborazione dei cittadini, che hanno prontamente segnalato la presenza dell’auto sospetta, facendo scattare la caccia ai banditi.

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