Ristoranti al chiuso da martedì: ecco tutte le regole: dal caffè al bancone alla briscola con gli amici

Domenica 30 Maggio 2021 di Stefania Piras
Ristoranti al chiuso: ecco la to do list. Dal caffè al bancone alla briscola con gli amici

Da martedì 1 giugno tornano attività, abitudini, consumi che abbiamo dovuto mettere da parte per molti mesi. Torna quell' a tu per tu con il barista al bancone del bar durante il caffé, tornano le partite a carte nei locali al chiuso. Si torna a mangiare dentro i ristoranti sia a pranzo che a cena. 

 

 

 

Chi lavora nei ristoranti dovrà farsi promotore delle misure di prevenzione anti Covid: rendere reperibili e leggibili le informazioni e mettere a disposizione prodotti per l'igiene. Nulla che già non conosciamo. Il buffet, a pranzo o all'aperitivo ad esempio, deve essere somministrato da un addetto del bar o del ristorante. Se ci si serve da soli è perché, invece, il locale avrà messo a disposizione porzioni monodose. La briscola o il burraco: si gioca sempre con la mascherina indossata, ci si deve ingienizzare le mani spesso, ogni giocatore è seduto ad almeno 1 metro di distanza dagli altri giocatori e dagli altri tavoli di gioco adiacenti (estendibile a 2 metri). L'attività che ospita i giocatori sarebbe meglio che provvedesse a un ricambio frequente dei mazzi di carte. Importante: il ricambio d'aria. Bisogna assicurare che i locali siano adeguatamente arieggiati, quindi bisogna mantenere il più possibile porte e finestre aperte (se ovviamente le condizioni meteo lo permettono). La capienza e quindi la possibilità di affollare uno spazio chiuso non dipende solo dai metri quadrati ma dalla capacità di rinnovare l'aria al suo interno. Motivo per il quale nelle linee guida si legge che se si usano i condizionatori è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Si raccomanda anche di intervenire sugli impianti esistenti aumentando la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore. Nei bagni è importante mantenere sempre acceso l'aeratore.

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Ecco una checklist completa.

Informazione -  Devono essere chiare e comprensibili tutte le norme da rispettare e lo deve essere anche per i clienti di altra nazionalità

Febbre - Si può misurare la temperatura prima di far accedere i clienti impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C

Prodotti igienizzanti e bagni - Rendere disponibili prodotti per l’igienizzazione delle mani per clienti e per il personale anche in più punti del locale, in particolare, all’entrata e in prossimità dei servizi igienici, che dovranno essere puliti più volte al giorno

Misure anti-assembramenti - Adottare misure al fine di evitare assembramenti al di fuori del locale e delle sue pertinenze (leggi anche Disposizione dei tavoli)

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Il contingentamento degli ingressi c'è ancora- Negli esercizi che somministrano pasti, privilegiare l’accesso tramite prenotazione, conservando l’elenco dei soggetti che hanno prenotato per un periodo di 14 giorni. Ma se arriva qualcuno che non ha prenotato si può comunque accoglierlo anche in assenza di prenotazioni, ma solo se gli spazi lo consentono, nel rispetto delle misure di prevenzione previste. Considerate che non possono essere continuativamente presenti all’interno del locale più clienti di quanti siano i posti a sedere. Negli esercizi che non dispongono di posti a sedere, si deve consentire l’ingresso ad un numero limitato di clienti per volta, in base alle caratteristiche dei singoli locali, in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio).  

Disposizione dei tavoli - I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra i clienti di tavoli diversi negli ambienti al chiuso (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio) e di almeno 1 metro di separazione negli ambienti all’aperto (giardini, terrazze, plateatici, dehors), a eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. Tali distanze possono essere ridotte solo con barriere fisiche di separazione. Il concetto è non mischiare i gruppi di clienti ed evitare gli assembramenti. Se ci si alza dal tavolo, comunque, va indossata la mascherina (leggi anche Misure per i clienti). 

Misure per i clienti - I clienti dovranno indossare la mascherina tutte le volte che non sono seduti al tavolo

Menù - Per i menù favorire la consultazione online tramite soluzioni digitali, o predisporre menù in stampa plastificata e, quindi, disinfettabile dopo l’uso, oppure cartacei a perdere

Disinfezione delle superfici  - Al termine di ogni servizio al tavolo assicurare pulizia e disinfezione delle superfici.

Spazi esterni  - Laddove possibile, privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (giardini, terrazze, plateatici, dehors), sempre nel rispetto del distanziamento di almeno 1 metro. In sostanza: all'aperto è sempre meglio. 

Consumazione al banco - Assicurare il mantenimento della distanza interpersonale di almeno 1 metro tra i clienti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio), a eccezione delle persone che in base alle disposizioni vigenti non siano soggette al distanziamento interpersonale; detto ultimo aspetto afferisce alla responsabilità individuale. In sostanza: due persone che convivono possono prendere il caffé al bancone vicine.

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Buffet - È possibile organizzare una modalità a buffet mediante somministrazione da parte di personale incaricato, escludendo la possibilità per i clienti di toccare quanto esposto e prevedendo in ogni caso, per clienti e personale, l’obbligo del mantenimento della distanza e l’obbligo dell’utilizzo della mascherina. La modalità self-service può essere eventualmente consentita per buffet realizzati esclusivamente con prodotti confezionati in monodose. In particolare, la distribuzione degli alimenti dovrà avvenire con modalità organizzative che evitino la formazione di assembramenti anche attraverso una riorganizzazione degli spazi in relazione alla dimensione dei locali; dovranno essere altresì valutate idonee misure (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.) per garantire il distanziamento interpersonale di almeno un metro durante la fila per l’accesso al buffet

Misure per il personale - Il personale di servizio a contatto con i clienti deve utilizzare la mascherina e deve procedere ad una frequente igiene delle mani con prodotti igienizzanti, prima di ogni servizio al tavolo.

Ricambio d’aria - E’ obbligatorio mantenere aperte, a meno che le condizioni meteorologiche o altre situazioni di necessità non lo consentano, porte, finestre e vetrate al fine di favorire il ricambio d’aria naturale negli ambienti interni. In ragione dell’affollamento e del tempo di permanenza degli occupanti, dovrà essere verificata l’efficacia degli impianti al fine di garantire l’adeguatezza delle portate di aria esterna secondo le normative vigenti. In ogni caso, l’affollamento deve essere correlato alle portate effettive di aria esterna. Per gli impianti di condizionamento, è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. In ogni caso vanno rafforzate ulteriormente le misure per il ricambio d’aria naturale e/o attraverso l’impianto, e va garantita la pulizia, a impianto fermo, dei filtri dell’aria di ricircolo per mantenere i livelli di filtrazione/rimozione adeguati. Se tecnicamente possibile, va aumentata la capacità filtrante del ricircolo, sostituendo i filtri esistenti con filtri di classe superiore, garantendo il mantenimento delle portate. Nei servizi igienici va mantenuto in funzione continuata l’estrattore d’aria.

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Postazione cassa e modalità di pagamento -  La postazione dedicata alla cassa può essere dotata di barriere fisiche (es. schermi); in alternativa il personale deve indossare la mascherina e avere a disposizione gel igienizzante per le mani. In ogni caso, favorire modalità di pagamento elettroniche, possibilmente al tavolo

Attività ludiche (carte da gioco) - Sono consentite le attività ludiche che prevedono l'utilizzo di materiali di cui non sia possibile garantire una puntuale e accurata disinfezione (quali ad esempio carte da gioco), purché siano rigorosamente rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di utilizzo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno 1 metro sia tra giocatori dello stesso tavolo e di almeno 1 metro tra tavoli adiacenti (estendibile ad almeno 2 metri in base allo scenario epidemiologico di rischio). Nel caso di utilizzo di carte da gioco è consigliata inoltre una frequente sostituzione dei mazzi di carte usati con nuovi mazzi. 

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Ultimo aggiornamento: 18:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA