Meghan Markle e Archie citano in giudizio un'agenzia per averli fotografati: «Ma lei sapeva tutto»

Giovedì 3 Settembre 2020
Meghan Markle e Archie citano in giudizio un'agenzia per averli fotografati. La difesa: «Lei sapeva tutto»

Meghan Markle e suo figlio Archie Mountbatten-Windsor hanno citato in giudizio un'agenzia fotografica che li ha "paparazzati" mentre camminavano con i cani in Canada. Ma un tribunale avrebbe affermato che «la duchessa di Sussex sapeva tutto quello che stava succedendo, ma ha continuato a camminare». Lo riporta il Telegraph.

LEGGI ANCHE:
Berlusconi ricoverato per Covid, gli auguri di Alba Parietti: «La malattia non scalfirà il leone»

Pierluigi Diaco contro i Social: «È una dittatura culturale, assurdo che i media gli diano così importanza». E sulla Rai: «Stimo Coletta, e ho già pronto un nuovo progetto»

Archie e sua madre sono entrambi elencati come ricorrenti nel caso, ascoltato oggi per la prima volta all'Alta Corte di Londra. Le foto mostrano la duchessa che trasportava Archie mentre camminava vicino alla loro casa sull'isola di Vancouver, in Canada, a gennaio, sorridendo ampiamente e tenendo i suoi due cani al guinzaglio mentre la sicurezza camminava a distanza dietro di lei.

Mercoledì, in un'udienza a distanza, l'avvocato della duchessa Jonathan Barnes ha detto che Meghan e suo figlio sono stati "paparazzati" da un fotografo per la Splash News and Pictures Agency che ha poi venduto le immagini. L'agenzia ha riferito alla corte che la duchessa «sapeva tutto quello che stava succedendo ed era una volontaria, nel senso che ha continuato a camminare quando sapeva di essere stata fotografata».
 

Ultimo aggiornamento: 4 Settembre, 11:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA