Porto San Giorgio, troppi furti in città
Il prefetto Pagliuca ​serra i ranghi

Porto San Giorgio, troppi furti in città Il prefetto Pagliuca ​serra i ranghi
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Martedì 19 Maggio 2015, 21:47 - Ultimo aggiornamento: 22 Maggio, 11:11

PORTO SAN GIORGIO - I reati predatori in città sono in aumento. E il prefetto Angela Pagliuca porta in Comune il comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica: "Sia chiaro a tutti: il nostro territorio è sotto stretta osservazione, sempre più monitorato", un messaggio dal duplice obiettivo quello del prefetto: tranquillizzare la cittadinanza e annientare la criminalità. "Ho voluto personalmente che il comitato si riunisse a Porto San Giorgio. E ho preteso che vi partecipassero tutti i vertici provinciali delle forze dell'ordine" il piglio di Pagliuca. Perché proprio in città? La risposta è nei numeri del Ministero dell'Interno: "Dai dati del Viminale notiamo un, seppur lieve, incremento dei reati predatori a Porto San Giorgio. Mentre a Porto Sant'Elpidio - spiega il prefetto - sono in decremento. Il fenomeno della prostituzione è diminuito notevolmente". Il summit sulla sicurezza è iniziato alle ore 10,45 per concludersi circa un'ora e mezza più tardi. Tra i presenti, oltre ovviamente al prefetto e al sindaco Nicola Loira, anche il suo omologo di Porto Sant'Elpidio, Nazareno Franchellucci e il consigliere provinciale Massimo Silvestrini. Poi la lunga schiera di divise e autorità: il vice questore vicario Mauro Sambrotta, il vicario della prefettura Sebastiano Cento, i comandanti provinciali dei carabinieri e della guardia di finanza, Ciro La Volla e Massimo Paoluzi, il dirigente del commissariato di polizia Roberto Palcani, il vice comandante provinciale del corpo forestale dello Stato, Luigi Margarita, il comandante della compagnia dei carabinieri di Fermo, Roland Peluso, il comandante dei vigili urbani di Fermo, Antonio Dell'Arciprete, quello dei colleghi di Porto Sant'Elpidio, Luigi Gasparroni, e il vicecomandante della Municipale sangiorgese, Fabrizio Ferranti. "Abbiamo affrontato a 360 gradi i problemi dei territori costieri - le dichiarazioni del prefetto a fine riunione - ho voluto che fossero presenti i vertici provinciali delle forze dell'ordine. Abbiamo tracciato le linee strategiche, anche in vista dell'estate, partendo da una ancor più forte collaborazione tra le polizie locali e le forze dell'ordine che si incontreranno la prossima settimana in prefettura per un tavolo tecnico. L'idea del semplice pattugliamento del territorio è ormai superata vuoi per il personale a nostra disposizione vuoi per la distribuzione dei reati sul territorio. Comunque le forze di polizia, anche tramite la stampa, cureranno l'informazione rivolta alla popolazione per gli accorgimenti utili a contrastare fenomeni criminosi. Abbiamo anche parlato di deterrenti da potenziare come la videosorveglianza. Devo ringraziare le forze dell'ordine per il lavoro che stanno svolgendo e che ha portato alla diminuzione dei reati anche grazie ai sempre più intensi pattugliamenti con, in supporto, i reparti prevenzione crimini della polizia di Perugia e Pescara".

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