Movida selvaggia, mobilitati anche gli steward: via alla task force per le notti più lunghe

Movida selvaggia, mobilitati anche gli steward: via alla task force per le notti più lunghe
Movida selvaggia, mobilitati anche gli steward: via alla task force per le notti più lunghe
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Domenica 14 Agosto 2022, 05:20 - Ultimo aggiornamento: 16 Agosto, 12:41

FERMO  - Giro di vite sulla sicurezza in vista del ponte di Ferragosto. Previsti controlli a tappeto con particolare attenzione alle notti di oggi e domani, Fra le iniziative, quella di uno dei centri più turistici e gettonati dai giovani, Porto San Giorgio.

 
La strategia
Qui dal pomeriggio di domani fino alle prime ore del giorno seguente verrà avviata anche l’attività di controllo da parte degli steward. Lo comunica il vicesindaco con delega alla Sicurezza Lauro Salvatelli. L’iniziativa, concertata insieme all’assessore al Commercio Giampiero Marcattili, intende aggiungere un ulteriore tassello al piano di sicurezza e prevenzione della città proprio nelle giornate clou della stagione estiva e in considerazione della crescita di turisti.

«La presenza del personale si somma ai servizi predisposti dalla polizia municipale - prosegue Salvatelli - . L’attenzione sarà rivolta anche al controllo degli spazi della movida al fine di prevenire comportamenti irresponsabili e atti di vandalismo. Ci auguriamo che questi giorni siano vissuti in modo responsabile, in favore di un sano divertimento». In prima linea, ovviamente, anche le forze dell’ordine con il coordinamento del Comitato per l’ordine e la sicurezza attivato in Prefettura. Fra i risultati conseguiti in questi giorni, quello dei carabinieri di Fermo e Porto Sant’Elpidio che hanno denunciato un 39enne tunisino ritenuto responsabile di ricettazione.


La ricostruzione

Nei giorni scorsi i militari hanno organizzato diversi servizi contro i furti durante i quali hanno pizzicato il 39enne tunisino in sella a uno scooter. Si è scoperto che era oggetto di furto, denunciato il 17 luglio scorso da una signora residente proprio a Porto Sant’Elpidio. La donna, quando è stata contattata per la restituzione, è rimasta poiché non nutriva grosse speranze di recuperarlo: ha quindi ringraziato gli uomini dell’Arma per il ritrovamento.

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