Non vuol pagare il conto, ci pensano gli amici ma per il 26enne dopo gli insulti arrivano lo stesso i guai

Non vuol pagare il conto, ci pensano gli amici ma per il 26enne dopo gli insulti arrivano lo stesso i guai
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Lunedì 22 Agosto 2022, 15:23 - Ultimo aggiornamento: 23 Agosto, 16:03

FERMO - Alcune notti fa, la volante della Questura di Fermo interveniva presso un locale pubblico di Porto San Giorgio, su richiesta del suo proprietario, il quale segnalava la presenza di persone moleste all’esterno del suo esercizio commerciale.


In particolare la Polizia di Stato veniva allertata perché uno di questi soggetti, in evidente stato di ubriachezza e particolarmente alterato, si rifiutava di pagare l’importo dovuto per le consumazioni effettuate. 


All’arrivo dei poliziotti le persone presenti in sua compagnia, probabilmente con lo scopo di alleviare la gravità dei fatti da lui commessi, pagavano spontaneamente il corrispettivo al titolare ma il giovane in questione, per tutta risposta, si rifiutava di fornire le proprie generalità tentando di scappare. Gli operatori della volante, prontamente riuscivano a bloccarlo e a fermarlo, per poi condurlo in Questura. 


L’uomo, un cittadino straniero, ventiseienne, regolare sul territorio nazionale ma senza fissa dimora, veniva denunciato dai questurini per il reato di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale ma il Questore, in ragione dei fatti accaduti e al fine di scongiurare la concreta possibilità che il ragazzo si rendesse responsabile di ulteriori fatti analoghi, riteneva opportuno emettere nei suoi confronti anche la misura di prevenzione del “D.AC.UR.” - acronimo di “Divieto di Accesso in Aree Urbane”.

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