Fermo, coltelli ed eroina nel casolare:
scatta un nuovo blitz anti droga

Domenica 15 Settembre 2019 di Alessandra Bastarè

FERMO - Continuano incessanti i controlli delle forze dell’ordine su tutto il territorio provinciale per contrastare il fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, una piaga che coinvolge soprattutto i giovani. Tre le persone denunciate dai carabinieri nella giornata di venerdì e 22 i grammi di sostanza stupefacente sequestrati, con eroina e coltelli trovati in un casolare.

Fugge nella pineta: acciuffato con eroina, hashish e coltello

I militari della stazione di Porto Sant’Elpidio, coordinati dal Comando provinciale di Fermo e in sinergia con l’unità cinofila della Guardia di Finanza del capoluogo, hanno deferito alla competente autorità giudiziaria tre uomini: un cittadino albanese di 22 anni, D.N., residente a Porto Sant’Elpidio, nullafacente e pregiudicato; un 22enne marocchino, L.S.E., domiciliato a Fermo, senza un impiego e pregiudicato e un 19enne di origine polacca, S.M., residente a Civitanova, anche lui nullafacente. 
 
I militari, durante un servizio specifico all’interno di Villa Baruchello, hanno sorpreso i due 22enni intenti ad armeggiare mentre si trovavano su una panchina del parco elpidiense. Dopo un’attenta perquisizione personale, grazie soprattutto all’ausilio del cane antidroga, i carabinieri hanno rinvenuto 16 grammi di hashish contenuti in un sacchetto di plastica e 0,6 grammi di marijuana contenuti sempre in un involucro in cellophane. Il 19enne invece, che si trovava nelle vicinanze, alla vista degli uomini in divisa ha cercato di darsi alla fuga. Fermato dai militari, dopo essere stato identificato, è stato perquisito e aveva addosso circa un grammo di hashish. La vasta operazione dei carabinieri non si è però fermata a Villa Baruchello. I militari hanno passato al setaccio anche la stazione ferroviaria di Porto Sant’Elpidio, dove sono stati identificati numerosi pregiudicati, e un casolare abbandonato in località Fonte di Mare. Qui i carabinieri hanno rinvenuto, con l’ausilio dell’unità cinofila, 5 grammi di eroina e quattro coltelli di svariate lunghezze.
Un’operazione che arriva a pochi giorni di distanza da altri due importanti interventi. Giovedì, nella pineta della città elpidiense, un 21enne di origini marocchine è stato raggiunto e bloccato dai militari dopo che aveva tentato di darsi alla fuga. Dopo la perquisizione personale i carabinieri hanno sequestrato al giovane un coltello a serramanico di 18 centimetri e circa cinque grammi di sostanza stupefacente.
Nella giornata di ieri invece le Fiamme Gialle del Comando provinciale di Fermo, hanno scoperto un’estesa coltivazione illegale di cannabis a cielo aperto sempre a Porto Sant’Elpidio. Una vera e propria piantagione a ridosso del fiume Chienti in una zona difficilmente accessibile a piedi ma che non è sfuggita all’elicottero della Guardia di Finanza. L’operazione ha permesso di sequestrare 93 piante di cannabis alte circa 3 metri e 79 bulbi destinati alla germogliazione oltre che attrezzatura e materiale destinati al trattamento delle piante. Rimane ancora ignota l’identità dell’autore del reato: le forze dell’ordine stanno lavorando per cercare di dare un nome e un volto al malvivente. I controlli del Comando provinciale dei Carabinieri di Fermo continueranno incessanti per tutto il weekend al fine di contrastare un fenomeno, lo spaccio di sostanze stupefacenti, che purtroppo interessa molto spesso i giovanissimi.

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