Assicurazioni Rc Auto, in arrivo
novità su coppie di fatto e "furbetti"

Assicurazioni Rc Auto
in arrivo novità
su coppie di fatto e "furbetti"
Al via una piccola rivoluzione per l'Rc Auto. L'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) si prepara a introdurre due importanti novità: l'estensione della classe di merito di conversione universale oltre che ai figli e al coniuge convivente del guidatore virtuoso anche a vari altri soggetti, tra cui il partner delle unioni civili, di sesso diverso o uguale, e l'attestato di rischio dinamico. Quest'ultimo dovrebbe impedire ai 'furbetti' di denunciare un incidente solo dopo aver cambiato compagnia assicurativa, così da beneficiare con la nuova di un attestato di rischio più favorevole, ottenendo di pagare un premio più basso del dovuto. Al momento in fase di proposta, le due novità sono state presentate dall'IVASS sul proprio sito internet per essere sottoposte a consultazione pubblica. Se approvate modificheranno il Regolamento dell'ente numero 9 del 19 maggio 2015 e il provvedimento numero 35 del 19 giugno 2015. Per formulare osservazioni, i soggetti interessati hanno tempo sino al 24 febbraio.



Le nuove regole proposte sulla classe di merito di conversione universale (classe C.U.) puntano a uniformare - spiega l'IVASS - il trattamento praticato dalle varie compagnie e introducono nuovi benefici a favore di tale categorie di consumatori/assicurati in precedenza trascurate.

In particolare il riconoscimento e mantenimento della classe di merito di conversione universale viene esteso al coniuge in regime di separazione legale dei beni, al partner unito civilmente e al convivente di fatto, anche dello stesso sesso, all'abituale conducente di un veicolo intestato ad un soggetto portatore di handicap, al convivente che abbia acquisito la proprietà del veicolo a titolo ereditario, all'utilizzatore di un veicolo in leasing operativo o finanziario, o di noleggio a lungo termine.

Sull'attestato dinamico, dall'IVASS chiariscono che le modifiche proposte «sono determinate dalla necessità di adeguare la normativa secondaria e la disciplina tecnica della Banca Dati degli Attestati di Rischio all'esigenza di valutare correttamente la sinistrosità dell'assicurato, tenuto conto anche dei sinistri pagati fuori dal periodo di osservazione, oppure pagati dopo la scadenza del contratto, laddove, alla scadenza del contratto, l'assicurato abbia cambiato compagnia. Con l'introduzione delle norme proposte sarà, pertanto, possibile rilevare e valorizzare i sinistri, ai fini tariffari, indipendentemente dalla data di pagamento; finalità evidentemente anti-elusive e antifrode a beneficio degli assicurati realmente virtuosi». 
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Mercoledì 17 Gennaio 2018, 18:04 - Ultimo aggiornamento: 17-01-2018 19:25

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