Pensioni di dicembre in pagamento dal 25 novembre con tredicesima e bonus per gli assegni bassi. Il calendario

Pensioni, assegno di dicembre in anticipo a fine novembre con tredicesima e bonus per le soglie basse. Il calendario
Pensioni, assegno di dicembre in anticipo a fine novembre con tredicesima e bonus per le soglie basse. Il calendario
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Lunedì 15 Novembre 2021, 16:48

Prosegue a dicembre il pagamento anticipato delle pensioni per chi va agli uffici postali. Fino alla fine dello stato di emergenza causa Covid (che scadrà a gennaio), infatti, i pensionati che scelgono di ritirare il loro assegno alle Poste possono farlo alla fine del mese precedente. Questa volta, però, l'assegno si arricchisce di due novità: tredicesima e importo aggiuntivo. Dal prossimo 25 novembre al 1 dicembre, quindi, si dovrà seguire un calendario scaglionato, secondo i cognomi e per impedire assembramenti agli sportelli. Vediamo nel dettaglio quanto è possibile andare a ritirare la pensione e quali solo le prestazioni aggiuntive di questo mese.

Pensioni, assegno di dicembre in arrivo a novembre, il calendario

Come spiega la Protezione civile: "Allo scopo di consentire a Poste Italiane S.p.A. la gestione dell’accesso ai propri sportelli dei titolari del diritto alla riscossione delle prestazioni previdenziali corrisposte dall’Istituto Nazionale previdenza sociale, in modalità compatibili con le disposizioni in vigore adottate allo scopo di contenere e gestire l’emergenza epidemiologica da Covid-19, il pagamento dei trattamenti pensionistici, degli assegni, delle pensioni e delle indennità di accompagnamento erogate agli invalidi civili del mese di dicembre 2021, è anticipato".

Questo il calendario per le riscossioni: 1) A-B: giovedì 25 novembre; 2) C-D: venerdì 26 novembre; 3) E-K: sabat 27 novembre; 4) L-O: lunedì 29 novembre; 5) P-R: martedì 30 novembre; 6) S-Z: mercoledì 1 dicembre.

La pensione di dicembre sarà accreditata automaticamente dal 25 novembre per i titolari di un libretto di risparmio, di un conto BancoPosta o di una Postepay evolution. Chi invece ha carta Postamat, Carta-libretto o di Postepay evolution potrà prelevare i contanti da oltre 7mila Atm Postamat, senza andare allo sportello. Chi invece riceve i soldi in banca avrà l'assegno sul conto corrente il 1° dicembre, senza alcun anticipo.

La Tredicesima

Come sempre a fine anno arriva anche per i pensionati la tredicesima mensilità insieme alla retribuzione ordinaria del mese. Il calcolo della tredicesima tiene conto delle mensilità di ratei di pensione arrivati nel corso dell'anno, quindi se si è andati in pensione durante gli ultimi 12 mesi l'assegno sarà inferiore. Il risultato si ottiene dividendo la retribuzione lorda mensile per i mesi lavorati.

I requisiti per l'importo aggiuntivo

Ci sarà poi l'importo aggiuntivo di 155 euro, anche detto "bonus di Natale" per i pensionati. L’importo aggiuntivo è un’erogazione supplementare alla pensione, pari a 154,94 euro, introdotta dalla legge finanziaria 2001 e riconosciuta a chi percepisce una o più pensioni con un importo complessivo non superiore al trattamento minimo e che si trovi in determinate condizioni reddituali.

Spetta ai titolari di tutte le pensioni erogate dall’Inps con l’esclusione dei trattamenti assistenziali (pensioni e assegni sociali, prestazioni agli invalidi civili), delle pensioni dei dipendenti degli enti creditizi, dei dirigenti d’azienda e dei trattamenti non aventi natura di pensione. Ci sono, però, dei requisiti da soddisfare. Il bonus spetta: se l’importo complessivo delle pensioni per il 2020 risulta minore o uguale a 6.695,91 euro (trattamento minimo anno 2020), al pensionato spetta l’intero importo aggiuntivo, a condizione che risultino soddisfatti i limiti reddituali suoi e del coniuge/unito civile; se l’importo complessivo delle pensioni per il 2020 risulta compreso tra 6.695,91 e 6.850,85 euro, al pensionato spetta la differenza tra 6.850,85 euro e l’importo delle pensioni, sempre che risultino soddisfatte le condizioni reddituali proprie e del coniuge/unito civile; se l’importo complessivo delle pensioni per il 2020 (comprensivo delle maggiorazioni sociali e dell’incremento) risulta maggiore di 6.850,85 euro (trattamento minimo+ importo aggiuntivo), la somma non spetta e non viene attribuita.

L’importo aggiuntivo viene quindi attribuito se i redditi personali non superano l’importo di 10.043,87 euro (per l’anno 2020). Qualora il pensionato sia coniugato, è considerato anche il requisito reddituale coniugale, fino ad arrivare a un importo massimo di reddito cumulato 2020 di 20.087,73 euro. Non deve comunque essere superato il limite personale di 10.043,87 euro (sempre rispetto 2020).

La possibile la delega

Per riscuotere la pensione anche questa volta la persona interessata può decidere di mandare un'altra persona, sua delegata. In questo caso, comunque, ci si deve presentare alle Poste nel giorno che corrisponde al cognome del pensionato. Se poi quest'ultimo ha più di 75 anni la delega può essere fatta anche ai carabinieri, che poi possono portare il denaro alla persona interessata.

Il pagamento in contanti, in ogni caso, resta a disposizione di ogni pensionato che vuole riscuotere i propri soldi per due mesi dopo il primo giorno del mese di riferimento. 

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