Pranzo di Natale in famiglia, dieci regole per passarlo in sicurezza: vietato cantare, gli avanzi vanno ricotti

Venerdì 11 Dicembre 2020
Pranzo di Natale in famiglia, dieci regole per passarlo in sicurezza: vietato cantare, gli avanzi vanno ricotti

Il prossimo Natale sarà uno dei più particolari e delicati, se non il più particolare e delicato della nostra vita. Ma come possiamo fare per passare delle festività tranquille e in sicurezza, senza mettere in pericolo noi e i nostri cari, soprattutto i genitori e i nonni e in generale gli over 60? Carlo Signorelli, professore di Igiene e Salute pubblica del San Raffaele di Milano, ha provato a spiegarlo a Repubblica elencando le dieci regole da seguire per passare il prossimo 25 dicembre in totale (o quasi) sicurezza.

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Innanzitutto le manifestazioni di affetto: niente abbracci. Sarà dura, ma è un male necessario. Poi si passa alle regole a tavola: i posti dovrebbero essere distanziati di almeno 1,5 metri. E ovviamente piatti, bicchieri e posate non vanno scambiati: a ognuno il suo. A fine pranzo o fine cena, ci sono sempre gli avanzi: ebbene, è giusto cuocerli di nuovo prima di mangiarli, perché per uccidere eventuali virus e batteri serve una temperatura di 60 gradi.

E ancora: anche se è freddo, sarebbe una buona idea aprire spesso le finestre (o lasciarle del tutto aperte, ma in pieno inverno è poco fattibile) per favorire il ricambio dell’aria. Evitare assolutamente i canti: è dimostrato che cantare o urlare favorisce il contagio. E infine, evitare di scambiarsi gli asciugamani e soprattutto il cellulare, cosa molto comune quando ci si fanno gli auguri di Natale, specie tra parenti lontani. Poche ma semplici regole per far sì che la pandemia non abbia la meglio anche nel 2021.

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