Tamponi di massa ma anche multe: task force e pugno duro della Prefettura contro gli irresponsabili

Venerdì 11 Dicembre 2020 di Luca Marcolini
Tamponi di massa ma anche multe: task force e pungo duro della Prefettura contro gli irresponsabili

ASCOLI Vietato abbassare la guardia su tutti i fronti: questo il messaggio che arriva da istituzioni, vertici sanitari e forze dell’ordine per l’emergenza Covid a ridosso delle festività natalizie.

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Un punto fermo che, nei fatti, si tradurrà subito in un maggiore impulso sul fronte dei controlli a tappeto, con una mano più pesante anche per quel che riguarda le multe, mentre parallelamente si accelera per preparare il monitoraggio di massa con i tamponi rapidi antigenici che partirà già dal prossimo 18 dicembre ad Ascoli per poi ampliarsi a tutto il Piceno.

 

I controlli 

Tutto questo in un quadro sanitario che comunque, a fronte di un leggero allentamento del numero dei contagi in provincia, tiene comunque tutti sul “chi va là” soprattutto riguardo la disponibilità di posti in terapia intensiva. Indicazioni chiare e inequivocabili, quelle arrivate dalla riunione del comitato per la sicurezza che ieri mattina ha visto a confronto - oltre allo stesso prefetto Rita Stentella - tutti i sindaci del territorio e i dottori Angelini e Marinucci in rappresentanza dell’Area vasta 5. Il tutto in uno scenario da non sottovalutare, alla luce di ulteriori 47 casi positivi al Covid nel Piceno registrati nelle ultime 24 ore (ma per fortuna non ci sono stati decessi) e con 13 persone positive attualmente in terapia intensiva. 
Troppi comportamenti irresponsabili tra assembramenti, mancato utilizzo delle mascherine e distanze non rispettate sono già affiorati in questi primissimi giorni da provincia in “zona gialla”. E si è arrivati addirittura a picchi di oltre 20 sanzioni al giorno. A questo punto, dal vertice sulla sicurezza è emersa chiaramente la scelta di inasprire ulteriormente controlli e multe, avvicinandosi alle festività, e di passare, quindi, alla linea dura a tutto campo. Tutte le forze dell’ordine, dalla polizia ai carabinieri e ai vigili urbani, intensificheranno i pattugliamenti per colpire coloro che ancora continuano sistematicamente a trasgredire rispetto a protocolli e restrizioni.

L’emergenza sanitaria 

Sul fronte dell’emergenza sanitaria, come ribadito anche dai rappresentanti dell’Area vasta 5, Angelini e Marinucci, al prefetto e ai sindaci, c’è comunque attenzione per la criticità che potrebbe verificarsi sul fronte delle terapie intensive a causa della carenza di posti letto. Intanto, il dato dei casi positivi nel Piceno ieri si è attestato, come detto, su 47 nuovi contagiati, mentre al momento risultano 13 i ricoverati in terapia intensiva. Sono 12, invece, i ricoverati in terapia semintensiva tra Ascoli (5) e San Benedetto (7), cui si aggiungono altri 36 ricoveri in reparto Covid a San Benedetto e 12 in Malattie infettive ad Ascoli. In tutta la provincia, i positivi al Covid sono al momento 1.893 (circa un migliaio ad Ascoli) di cui 316 persone sintomatiche e altre 1.577 asintomatiche. Tra i positivi attualmente figurano 45 operatori sanitari (con relativi problemi organizzativi per l’Area vasta 5). 

Screening di massa 

Per avviare dal 18 dicembre gli screening di massa ad Ascoli, il sindaco Fioravanti ha convocato per oggi una riunione con tutti i colleghi piceni oltre all’assessore regionale Saltamartini, il direttore dell’Area vasta 5 Milani e il direttore dell’Asur Nadia Storti per definire nel dettaglio le modalità per sottoporre gratuitamente a tamponi rapidi i 30mila ascolani. Per il capoluogo piceno, le strutture al momento individuate per effettuare lo screening sono la casa della gioventù e la palestra di Monticelli.

 

Ultimo aggiornamento: 09:15 © RIPRODUZIONE RISERVATA