Green pass, dal Lazio al Veneto boom di prenotazioni vaccino dopo le nuove regole: «Raddoppiate in un giorno»

Venerdì 23 Luglio 2021
Vaccini, boom di prenotazioni in tutta italia dopo le nuove regole sul Green pass: «Raddoppiate in un giorno»

Le nuove regole sul Green pass che saranno in vigore dal 6 agosto hanno spinto molte persone a vaccinarsi. Lazio, Piemonte, Lombardia, Toscana e Abruzzo hanno registrato un'impennata nelle prenotazioni dei vaccini. Il messaggio del premier Mario Draghi è stato chiaro e sintetizzabile in «chi non si vaccina muore». Una frase secca ed efficace, che non lascia spazio a dubbi. Come quando nel luglio del 2012, nell'ambito della crisi del debito sovrano europeo, Draghi, all'epoca governatore della Banca Centrale Europea, disse: «Whatever it takes». Ovvero tutto il necessario per salvare l'euro da eventuali processi di speculazione. Anche in questo caso la strategia sembra aver funzionato.

 

Boom prenotazioni, nel Lazio 38mila nuovi appuntamenti

«Dall'annuncio di ieri, da parte del presidente del Consiglio Mario Draghi in merito al Green Pass abbiamo avuto oltre 38mila nuove prenotazioni per i vaccini, una spinta importante in una regione come il Lazio che oggi ha superato le 6,5 milioni di dosi somministrazioni e in cui il 62% della popolazione adulta ha completato il ciclo vaccinale». Lo ha detto l'assessore alla sanità della Regione Lazio Alessio D' Amato, durante la conferenza di inaugurazione del restauro della Biblioteca Lancisiana, presso il Complesso Monumentale di Santo Spirito in Saxia.

 

Numeri in aumento anche in Lombardia

Cresce, probabilmente complice anche le nuove norme sul green pass varate dal governo, l'adesione alla campagna vaccinale in Lombardia. Ieri, infatti, circa 49mila cittadini si sono prenotati per la vaccinazione sul portale di Poste Italiane e Regione. Ben 30mila in più rispetto a mercoledì 21 luglio, quando le prenotazioni furono 28.368. In realtà, dopo una prima parte del mese di luglio in cui le prenotazioni raramente avevano superato quota 15mila, da lunedì 19 - guarda caso proprio da quando si è fatta largo l'ipotesi del Green Pass - sono stabilmente sopra i 20mila.

Sul suo profilo Twitter, oltre a salutare l'ottimo andamento delle prenotazioni per il vaccino Anti Covid-19, la vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, Letizia Moratti, ha scritto che: «per venire incontro a queste nuove richieste saranno disponibili ulteriori 100mila nuovi posti per prime dosi, da oggi fino a fine agosto».

 

In Piemonte «raddoppiate»

In Piemonte è già visibile un «effetto Draghi» legato al Green Pass. A poche ore dalle decisioni del Governo in materia, «le prenotazioni per le vaccinazioni contro il Covid-19 sono raddoppiate». Lo ha detto il governatore Alberto Cirio, a margine di un appuntamento in Regione. «Le decisioni di ieri del Governo - ha sottolineato Cirio - hanno avuto in Piemonte l'effetto di raddoppiare le richieste per le vaccinazioni: ogni ora sul nostro portale registriamo il doppio delle adesioni rispetto alle media dei giorni precedenti».

 

Toscana: «40mila prenotazioni in più in una settimana»

In Toscana non si registra una corsa alla prenotazione del vaccino anti Covid all'indomani del via libera del Consiglio dei ministri al decreto che introduce l'uso del green pass per l'accesso ad alcuni servizi ed eventi, ma le prenotazioni sul portale regionale della Toscana nel corso di questa settimana sono aumentate rispetto alla precedente. «Dalla calma piatta registrata alla riapertura del portale il 10 luglio scorso, siamo passati da lunedì 19 luglio ad un aumento delle prenotazioni - spiega Andrea Belardinelli, responsabile Sanità digitale e innovazione di Regione Toscana -: questa settimana abbiamo registrato 40mila prenotazioni in più rispetto alla scorsa. Dalla riapertura del portale fino al 19 luglio il tasso di saturazione era intorno al 60%, da lunedì ha cominciato a salire e ora siamo all'86% di dosi prenotate rispetto a quelle a disposizione per il periodo dal 9 agosto al 12 settembre». Questa mattina, però, il portale della Toscana non ha registrato picchi di accessi. «Abbiamo 400/500 visitatori al minuto - aggiunge Belardinelli - il normale flusso degli ultimi giorni».

 

Abruzzo: 800 prenotazioni in più

Boom di prenotazioni per il vaccino contro il Covid-19, in Abruzzo, dopo l'annuncio del premier Mario Draghi relativo all'estensione del Green pass. Ieri ci sono state 800 prenotazioni in più rispetto al giorno precedente e rispetto alla media quotidiana dell'ultimo periodo, mentre stamani, alle 10.30, le richieste erano 1.611, dato di poco inferiore al totale che, negli ultimi giorni, si registrava nelle 24 ore. L'auspicio della task force regionale è che le misure adottate dal Governo spingano gli abruzzesi che non lo hanno ancora fatto a prenotare la vaccinazione. Circa 400mila, in Abruzzo, le persone che non hanno ancora ricevuto la prima dose (il dato comprende anche coloro che hanno prenotato e sono in attesa della somministrazione). Al momento ha ricevuto almeno una dose l'80,22% degli over 80, l'83,47% della fascia 70-79 anni, il 78,22% di quella 60-69 anni, il 69,18% della fascia 50-59 anni, il 61,91% di quella 40-49 anni, il 53,4% di quella 30-39 anni, il 59,41% della fascia 20-29 anni e il 33,57% di quella 12-19 anni. Si lavora, in particolare, per sensibilizzare gli over 50, fascia a rischio di ospedalizzazione in caso di Covid-19.

 

 

Aumentano le prenotazioni anche in Puglia

«Ho fatto una verifica questa mattina e in tutte le Asl pugliesi», dopo l'annuncio dell'obbligo del Green pass «abbiamo assistito ad un incremento delle richieste di prenotazione» dei vaccini anti Covid: lo dice all'ANSA l'assessore alla Sanità della Regione Puglia, Pierluigi Lopalco. Al momento non è ancora possibile fare un conteggio definitivo dell'aumento ma, secondo i dati dell'Asl, si viaggia al momento attorno ad un +10%. Anche se - dicono fonti sanitarie - bisognerà attendere qualche giorno per valutare con maggiore precisione l'effetto Green pass.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA