Autistico convinto a sposare una straniera
a plagiarlo la mamma e un amico

Autistico convinto a sposare
una straniera, a plagiarlo
la mamma e un amico
UDINE - Un uomo, di 32 anni, e sua sorella, di 34, dell'area balcanica, hanno patteggiato una pena di un anno e 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale, per circonvenzione di incapace. I due sono accusati di aver indotto un giovane friulano, autistico, a sposare la donna, consentendole così di ottenere la carta di soggiorno per raggiungere il fratello in Italia.

La mamma dello sposo, cui la Procura aveva contestato la stessa accusa, è stata invece prosciolta per effetto della causa di non punibilità prevista dall'art.649 del Codice penale, trattandosi di fatto commesso ai danni del discendente, punibile solo a querela.

La vicenda risale a diversi anni fa. Il caso è arrivato oggi davanti al gup del tribunale di Udine Emanuele Lazzaro. Sarebbe stato il cittadino straniero, da tempo residente in Italia, che conosceva la mamma della vittima, con cui si era costruito negli anni un rapporto di familiarità, a proporle di convincere il figlio a sposare la sorella. In cambio le avrebbe promesso il pagamento della somma di 7 mila euro, di cui ne avrebbe versati 6 mila. I due cittadini stranieri hanno risarcito 3 mila euro di danni morali alla vittima. 
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Giovedì 18 Aprile 2019, 19:53 - Ultimo aggiornamento: 18-04-2019 21:39

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