Rinasce il Museo di arte sul mare: ecco 184 nuove targhe per la descrizione delle opere

L ingresso del Mam al Molo Sud di San Benedetto
L’ingresso del Mam al Molo Sud di San Benedetto
di Marco Braccetti
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 13 Aprile 2022, 07:00

SAN BENEDETTO  - Ben 184 nuove targhe per la descrizione delle opere. Una nuova insegna all’ingresso, su doppio palo. Tre paline informative. Una sistemazione complessiva di tutta la passeggiata. Ecco, in estrema sintesi, il pacchetto di lavori approvato dalla giunta comunale, per dare un nuovo volto al “Mam”. Ossia il caratteristico “Museo d’Arte sul Mare”, collocato lungo il molo Sud. 


Una riqualificazione dal valore totale di 28.800 euro: somma che il Comune intende incamerare tramite un bando europeo. Viene previsto pure un ammodernamento dell’impianto elettrico. Così, quello spazio sarà davvero sotto una luce nuova. Le nuove targhe saranno realizzate in “Dibond”: materiale tecnico (mix tra alluminio e polietilene) molto resistente alle intemperie. Tutto per la gioia delle migliaia di persone che, ogni anno, visitano il “Mam”, attratte dalle sempre nuove opere al suo interno.

E, presto, al molo Sud arriveranno ulteriori installazioni da ammirare. Infatti è in rampa di lancio una nuova edizione del Festival dell’Arte sul Mare. Promossa dall’architetto Piernicola Cocchiaro, la rassegna si terrà a giugno (esattamente da sabato 4 a sabato 11) e sarà composta dalle tre sezioni: “Scultura Viva”, “Pittura Viva” e “Mostre e Conferenze”. Tornando al progetto di restyling approvato dalla giunta, va detto che per passare dalle carte al cantiere occorrerà attendere ancora un po’. Infatti, il vicesindaco Antonio Capriotti (titolare dei Lavori pubblici) fa sapere che l’avvio dei lavori viene previsto dopo la stagione estiva 2022. In ogni modo, inizia a concretizzarsi la speranza dell’architetto Cocchiaro: insignito della civica benemerenza Gran Pavese Rossoblù 2021. Proprio durante la cerimonia di premiazione - alla presenza del sindaco Antonio Spazzafumo - il “papà” di Scultura Viva aveva detto chiaro e tondo: «Spero vivamente che la nuova amministrazione possa trasformare in un vero museo quella che oggi è solo una bellissima e unica passeggiata artistica». 


Nell’atto approvato dagli assessori questi lavori vengono definiti chiaramente: «opportuni e necessari». Come mai? «Opportuni - chiariscono dalla giunta - al fine di rendere maggiormente fruibile l’area in termini di condivisione di contenuti circa il paesaggio, relativamente alla mostra di arte sul mare e all’identità profonda legata al mare, alla pesca e alla navigazione; necessari in relazione al miglioramento in termini di complanarità delle finiture dello spazio pubblico e di sicurezza delle percorrenze pedonali». 


L’intervento è stato progettato dal geometra municipale Romeo Capriotti, sotto la supervisione dell’architetto Annalisa Sinatra: dirigente dei Lavori pubblici. Ora, per chiudere il cerchio, servirebbe anche un serio impianto di videosorveglianza. Un sistema di controllo più volte invocato, anche da Cocchiaro, per scoraggiare l’azione dei vandali che, purtroppo, ciclicamente, s’abbatte sulle opere presenti lungo il Mam.

© RIPRODUZIONE RISERVATA