«Addio Davide, ci hai seminato tutti». Il rombo delle moto per l'ultimo saluto al motociclista morto al passo delle Capannelle

Gli amici di Davide Marinucci fuori dalla chiesa Collegiata
Gli amici di Davide Marinucci fuori dalla chiesa Collegiata
di Nicola Savini
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Giovedì 3 Giugno 2021, 05:45

OFFIDA - Lacrime e tanto dolore ieri pomeriggio ai funerali di Davide Marinucci, il 31enne offidano vittima di un incidente stradale sabato scorso mentre viaggiava a bordo della sua moto Yamaha T-Max sulla provinciale nel passo delle Capannelle, in direzione Teramo. Ieri, l’intera città ha partecipato al rito funebre nella chiesa Collegiata.

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All’arrivo del feretro, accolto dalle note di ”Gabriel’s oboe” di Morricone, molte persone non sono potute entrare e hanno atteso l’uscita sulla piazza antistante. Davide era cordiale con tutti raccontano gli amici. «Non era assiduo praticante, ma molto religioso – dice la nonna Geltrude. - Quando veniva a trovarmi mi parlava spesso di Dio. Mi parlava del Karma e mi diceva che alla base di tutto c’è l’altruismo, il non attaccamento ai beni materiali, la compassione e la pace interiore». Pensiero profondo. «Davide era dotato di estro, fantasia e senso del dovere» ricordano i suoi datori di lavoro dell’impresa Sagas Srl di Offida.

Aveva una forte passione per i motori, una passione che, purtroppo, è stata la causa involontaria della sua morte. Nel corso dell’omelia, monsignor Luciano Carducci, che ha celebrato il rito funebre insieme ai parroci Padre Giacomo Rotunno e Padre Sebastian Dias, ha messo in luce le grandi doti di Davide e la commozione si è fatta forte. Alcuni amici hanno pronunciato, poi, parole traboccanti di amore e di speranza ai presenti e, soprattutto al papà Carlo, la mamma Enrica, la sorella Roberta, la fidanzata Giovanna. Al termine, il carro funebre, accompagnato dal rombo dei motori dell’associazione Moto club Offida, è partito per il cimitero di Ascoli per la cremazione della salma.

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