Mamma dimentica la figlia di 2 anni nel carrello del supermercato: il nonno la "salva"

Mercoledì 2 Giugno 2021
Firenze, mamma dimentica la figlia di 2 anni nel carrello del supermercato: ora rischia la denuncia

La mamma e la zia non si capiscono e una bambina di 30 mesi rimane sola in un supermercato a Firenze finché non se ne accorge il personale, che avvisa i carabinieri e poi interviene il 118. La bambina sta bene ed è stata riaffidata ai genitori, una coppia di egiziani ma vicenda ha destato apprensione. Poi è stato accertato che era stata dimenticata da madre e zia perché le due donne, separandosi al momento di fare la spesa, hanno equivocato su chi avesse preso in custodia la bambina. 

 

 

Il ritrovamento e le condizioni della bambina

Ciascuna, hanno ricostruito i carabinieri, era rimasta convinta di aver affidato la sorveglianza della bambina all'altra. Così al punto Lidl di viale D'Annunzio un cliente ha dato l'allarme appena ha notato la bambina in passeggino tra gli scaffali che dormiva da sola e nessun adulto nei paraggi sembrava averne la potestà. Il personale ha cercato invano i genitori tra i clienti, più tardi è arrivato un egiziano di 64 anni dicendo di essere il nonno materno e, difatti, nell'avvicinarsi alla piccola, quest'ultima si calmava. Poi sono arrivati pure la madre ed il padre che in un italiano approssimativo tentavano di spiegare l'equivoco alla base della "dimenticanza". 

 

La madre, convinta che la sorella stesse con la bambina, completati gli acquisti si era avviata tranquillamente verso casa dove poi è pure arrivata la sorella, ma senza la bambina. Poiché non sono emerse altre circostanze contrarie se non quella di un malinteso familiare, i carabinieri, in accordo con l'autorità giudiziaria, non ravvisando pericolo per l'integrità psicofisica della minore, hanno riaffidato la piccola alla madre.

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