Solo su prenotazione, con mascherina e senza accompagnatori: le regole post Covid per l'ospedale/ Il decalogo

Mercoledì 27 Maggio 2020 di Alessandra Clementi
San Benedetto, solo su prenotazione, con mascherina e senza accompagnatori: le regole post Covid per l'ospedale

SAN BENEDETTO - È iniziato il ripristino dei reparti al Madonna del Soccorso di San Benedetto. Ha preso il via la sanificazione dei reparti Geriatria, Medicina e Cardiologia mentre domani tocca alla Neurologia. Un ripristino che dovrebbe comportare una rivisitazione dell’intera organizzazione sanitaria.

LEGGI ANCHE:
Nessun morto di Coronavirus, è la terza volta nelle Marche. Le vittime restano 996/ La mappa interattiva del contagio provincia per provincia

Test sierologici, se vi chiama questo numero di telefono rispondete: è la Croce Rossa. 7300 chiamate, i marchigiani i più disponibili


Intanto l’Area vasta 5 ha posto nero su bianco dieci regole a cui attenersi per poter accedere al Madonna del Soccorso. All’ingresso verrà misurata la temperatura a tutti gli utenti che dovranno compilare un questionario su sintomi avuti negli ultimi giorni, è obbligatoria l’igienizzazione delle mani all’ingresso e in uscita, controllo della prenotazione per l’accesso agli ambulatori dove si potrà arrivare solo 15 muniti prima della visita. Non sono ammessi accompagnatori ma solo un assistente in caso di minori e pazienti con limitazioni.
 
Tra i primi reparti a rientrare alla normalità è Geriatria che vede come primario Mario Sfrappini, nonché direttore del Centro Covid.
I servizi
«Stiamo effettuando una pulizia e sanificazione radicale – spiega il primario di Geriatria – per tornare a ospitare nella massima sicurezza i pazienti, visto che qui fino a qualche giorno fa erano ricoverati i malati Covid (ne è rimasto solo uno in terapia intensiva, ndr). Da lunedì sono stati riattivati gli accessi ospedalieri, quindi è ripartita l’attività clinica mentre dovremo attendere per quella ambulatoriale che richiede spazi maggiori». Proprio le prestazioni ambulatoriali saranno quelle più difficili da ripristinare dal momento che si dovranno rispettare le distanze e il numero dei pazienti sarà per forza contingentato. Ma questa riapertura secondo il primario Sfrappini dovrebbe essere anche l’occasione per rivedere l’intera riorganizzazione del Madonna del Soccorso, soprattutto sul fronte della gestione, dei percorsi e del personale. Basti pensare che a Geriatria ci sono solo 4 medici e 6 in Medicina, numeri che fanno capire come spesso sia difficile mandare avanti interi reparti. In particolare la Geriatria a oggi non riesce a contare su una serie di servizi territoriali a sostegno dei malati anziani, nonostante le Marche abbiano una forte incidenza di popolazione della terza età. 
Il decalogo
Intanto l’Area vasta 5 ha posto nero su bianco dieci regole a cui attenersi per poter accedere al Madonna del soccorso. All’ingresso verrà misurata la temperatura a tutti gli utenti che dovranno compilare un questionario su sintomi avuti negli ultimi giorni, è obbligatoria l’igienizzazione delle mani all’ingresso e in uscita, controllo della prenotazione per l’accesso agli ambulatori dove si potrà arrivare solo 15 muniti prima della visita. Non sono ammessi accompagnatori ma solo un assistente in caso di minori e pazienti con limitazioni. Non si potrà entrare in ospedale in caso di temperatura superiore a 37.5 gradi e in caso di rilevazione di rischio. Il paziente assieme all’accompagnatore dovrà sempre tenere la distanza di un metro, indossare la mascherina e igienizzare le mani, negli ascensori potrà salire solo un utente alla volta, la sala d’attesa sarà a numero chiuso, è vietato l’accesso ai visitatori così come l’assistenza integrativa privata e l’ingresso degli informatori farmaceutici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA