Ascoli, aree di prefiltraggio ed ingressi scaglionati: ecco come cambieranno le scuole post Covid

Giovedì 6 Agosto 2020 di Luigi Miozzi
Ascoli, aree di prefiltraggio ed ingressi scaglionati: ecco come cambieranno le scuole post Covid

ASCOLI - Manca poco più di un mese all’inizio del nuovo anno scolastico e, quindi, anche dal tanto atteso ritorno a scuola. Nel frattempo però l’amministrazione comunale, per quanto riguarda le scuole dell’infanzia e primaria, deve adottare tutti gli accorgimenti necessari per fare in modo di garantire il ritorno sui banchi in massima sicurezza.

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«In accordo con i dirigenti scolastici e con i responsabili della sicurezza - assicura il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti - stiamo effettuando tutti i lavori necessari per essere pronti quando suonerà la campanella». 
 
Le aule
A differenza di altre amministrazioni comunali che per poter riaprire le scuole e poter garantire il regolare svolgimento delle lezioni hanno dovuto individuare altre aule, talvolta ricavate in alcune sale cinematografiche oppure in altri luoghi di aggregazione, ad Ascoli, dopo una attenta ricognizione dei locali a disposizione, tutte le scuole saranno in grado di poter riprendere le lezioni in aule che rispettino le normative imposte dal ministro della pubblica istruzione e quelle, più in generale, del governo per il contenimento dell’epidemia. «Stiamo provvedendo anche ad organizzare tutti i servizi complementari - ha spiegato il primo cittadino - come ad esempio quello del trasporto scolastico. In questo caso, abbiamo già attuato una attenta ripartizione dei pulmini che saranno messi a disposizione per prelevare quotidianamente gli studenti e accompagnarli a scuola». 
Le esigenze
Ma l’emergenza sanitaria ha cambiato di molto le abitudini e, pertanto, inevitabilmente, anche la scuola si è dovuta adeguare alle nuove esigenze. «È stato preparato anche il personale che dovrà accogliere gli studenti - ha evidenziato Marco Fioravanti - dal momento che bisognerà predisporre delle aree di prefiltraggio e gestire nel migliore dei modi l’afflusso scaglionato visto che sono stati predisposti i turni per poter accedere in classe». Una ripresa delle lezioni in presenza su cui ancora gravitano parecchi dubbi, molti dei quali però potranno essere sciolti solo dal momento in cui tornerà a suonare la campanella. Di certo, almeno nei primi giorni, qualche contrattempo e inconveniente potrebbe verificarsi. Tanto più che a quelli derivanti dall’emergenza sanitaria, la città delle cento torri deve fare i conti anche con i problemi delle scuole legati al sisma. 
Le priorità
«Fin dal nostro insediamento - ha ribadito Fioravanti - le nostre priorità sono state i bambini e la sicurezza delle scuole e, per questo motivo, abbiamo pigiato sull’acceleratore per risolvere il problema nel minor tempo possibile». È in fase di pubblicazione il bando per la progettazione dell’intervento della scuola Malaspina mentre per tutti gli altri plessi scolastici in cui si dovranno effettuare dei lavori, l’intenzione dell’amministrazione comunale è quella di bandire le gare per la progettazione tutte entro la fine di dicembre. «Stiamo facendo una vera e propria corsa contro il tempo - ha sottolineato il sindaco - ma, in circa un anno e mezzo, riuscire ad arrivare alle gare per la progettazione significa che ci siamo mossi». Nel frattempo, nelle prossime settimane, arriveranno sul tavolo del primo cittadino anche i risultati della vulnerabilità degli edifici scolastici e, sulla base di questi, l’amministrazione comunale inizierà a lavorare sul Piano delle scuole provvisorie che dovranno essere a disposizione con l’inizio dell’anno scolastico 2021-2022. 

Ultimo aggiornamento: 09:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA