Oltre cento Robin Hood in abiti medievali si sfidano per il tricolore. Ci sarà anche la Quintana

Venerdì 22 Ottobre 2021 di Cristiano Pietropaolo
La presentazione del campionato italiano arco storico

ASCOLI - Domenica, dalle 8 alle 14 le Cento Torri ospiteranno la finale del Campionato italiano di tiro con l’arco storico e tradizionale 2021. Saranno 20 le piazzole di tiro posizionate lungo le rue e le piazze di Ascoli dove 127 “messeri” e “madonne” provenienti da tutta Italia si contenderanno il titolo di campione italiano. Le premiazioni si terranno in piazza del Popolo e saranno precedute dal corteo storico che partirà dal chiostro di San Francesco con il gonfalone della Quintana, le chiarine e i tamburini.

 

 

«Comincia un periodo con molte iniziative, con manifestazioni in ogni fine settimana. Ci sarà la mini maratona il 31 ottobre, il 7 novembre l’Ascoli xtreme trail, con persone che sono prenotate da tutto il mondo e il 14 kermesse di pugilato a Monterocco - dichiara l’assessore allo Sport Nico Stallone. - Una finale di un campionato italiano è ambita da mille città, questo è il cosiddetto turismo sportivo e verranno persone da tutta Italia. Abbiamo la forza di ottenere questi eventi grazie a persone che amano Ascoli. Abbiamo apprezzato la professionalità di tutta l’organizzazione che ha dato molto risalto alla sicurezza».

«Senza un appoggio locale non si possono ottenere questi eventi. Se non si ama la propria città, non si riesce a combinare granché - sottolinea il presidente Fitast Giuliano Cerioni. - Tutto il direttivo sarà presente in questa città così bella e piena di storia. Ogni anno c’è una location nuova e per organizzare questi eventi bisogna partire un anno prima. C’è un regolamento stilato e dei corsi appositi per la sicurezza con i giudici federali e con attenzione sempre alta alle disposizioni anti Covid».

Raffaella Clerici della “Arcarius Helvinium” aggiunge: «Questa sarà una finale nazionale a tutto tondo con maggiore prestigio rispetto al passato. L’amministrazione è stata prontissima a risolvere tutte le nostre esigenze. Il percorso è stato stabilito per rispettare la sicurezza, cercando di evitare che le persone si possano avvicinare troppo nei punti in cui lanceranno le frecce. Saremo tutti vestiti in abiti d’epoca e con gli archi di legno: sarà davvero una bella giornata».

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