Liberi professionisti, imprenditori e commercianti tra i 90 consumatori della droga spacciata dai 5 pusher

Sabato 9 Aprile 2022 di Luigi Miozzi
Il tribunale di Ascoli

ASCOLI  - Non solo liberi professionisti e imprenditori ma anche commercianti, gestori di locali pubblici, dipendenti di attività commerciali di Ascoli e delle zone circostanti tra i consumatori abituali di sostanze stupefacenti, soprattutto cocaina e hashish, finite nell’indagine che ha portato giovedì scorso all’arresto di cinque persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. 

 

L’inchiesta ha avuto una vasta eco anche per il coinvolgimento, seppur come consumatori abituali, di persone giovani e meno giovani, tra i quali anche alcuni insospettabili, che nel corso della lunga e complessa indagine portata avanti dagli agenti della squadra mobile di Ascoli ha portato alla luce un vasto traffico di droga. La particolarità emersa nel corso dell’attività investigativa è che le cinque persone destinatarie della misure cautelari eseguite giovedì scorso - quattro di loro sono finiti ai domiciliari mentre uno è stato rinchiuso nel carcere di Marino del Tronto - si rivolgevano a più fornitori perchè, per gli inquirenti, così facendo, riuscivano a soddisfare le richieste dei propri acquirenti senza rimanere sprovvisti di droga. 

Si tratta di quattro ascolani e di uno straniero residente nel circondario, tre dei quali, nel corso dell’attività di indagine, furono arrestati perchè sorpresi in flagranza di reato. Indagini che sono proseguite per quasi un anno, dal febbraio del 2021 fino al mese di gennaio scorso, durante i quali gli investigatori, oltre a ricostruire una fitta rete di rapporti emersi anche dalle intercettazioni telefoniche delle conversazioni degli indagati con i propri acquirenti, hanno effettuato anche alcuni sequestri importanti di droga: significativi quantitativi di cocaina, oltre un chilogrammo di hashish e piccole quantità di marijuana sono stati rinvenuti nel corso di alcune operazioni portati a compimento dalla squadra mobile ascolana.

Una complessa operazione antidroga che ha richiesto l’impiego di trenta agenti con gli uomini della questura di Ascoli che sono stati coadiuvati dai colleghi del reparto prevenzione crimine di Ancona e della Squadra cinifoli antidroga di Ancona. Lunedì prossimo, i cinque arrestati, accompagnati dai propri difensori di fiducia, compariranno davanti al giudice per le indagini preliminari, Annalisa Giusti, per l’interrogatorio di garanzia. 
 

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