Violenza in casa dopo la notte choc
sequestrate lenzuola e indumenti

Martedì 25 Giugno 2019
ANCONA -  E’ tra le lenzuola e gli indumenti intimi sequestrati nella casa dell’orrore che potrebbero emergere prove schiaccianti contro il 50enne romeno arrestato sabato sera in via Collodi dalle Volanti. Perché se l’accusa di sequestro di persona è inconfutabile - i poliziotti stavano per sfondare la porta dell’appartamento, chiusa a chiave dall’interno - quella di violenza sessuale andrà dimostrata. 

 


Precise, però, sono le accuse della 43enne romena che è arrivata al Salesi scioccata, in lacrime e sotto effetto dell’alcol: ha raccontato di essere stata stuprata e, quando ha chiamato con il cellulare un amico per farsi venire a prendere, il 50enne l’avrebbe chiusa a chiave in casa, tentando un secondo approccio sessuale. Il tutto mentre nella stanza accanto, immobilizzata a letto, c’era un’anziana di 94 anni, inferma, che l’uomo - di professione carpentiere - avrebbe dovuto accudire in attesa del rientro della moglie, in vacanza all’estero. Ha approfittato di quei giorni di libertà per trascorrere del tempo con l’amica conosciuta tre anni prima. Un sabato ad alta gradazione alcolica: drink in spiaggia e poi l’invito a cenare a casa dell’anziana, al Pinocchio. Nient’altro che una trappola. Una volta entrati, i due avrebbero continuato a bere, a giudicare dalle bottiglie di vino e vodka rinvenute in salotto dai poliziotti. Il 50enne si è ubriacato e, ormai perso il controllo, avrebbe abusato dell’amica una prima volta. Alla seconda, la 43enne gli avrebbe rifilato un morso e così sarebbe riuscita a divincolarsi, affacciandosi dal balcone per chiedere aiuto. Grida avvertite dai vicini che hannodato l’allarme. In via Collodi si sono fiondate le Volanti. Dopo una breve trattativa, il carpentiere-badante si è deciso ad aprire la porta ed è stato arrestato. La donna è stata affidata alle cure del 118 e condotta al Salesi (dimessa in serata), mentre l’anziana proprietaria di casa è ricoverata all’Inrca. La Scientifica ha sequestrato lenzuola e indumenti intimi, da destinare alle analisi di laboratorio per raccogliere tracce biologiche. Ora è a Montacuto, in attesa della convalida dell’arresto da parte del gip, il 50enne accusato di violenza sessuale e sequestro di persona: già nel 2009 finì in carcere, dopo essere stato catturato dai carabinieri di Falconara per aver tentato di rapinare e abusare di una connazionale, costringendola ad appartarsi in auto.  © RIPRODUZIONE RISERVATA