Elisa e Sonia, legate dall'amicizia e dalla passione per il ballo, uccise dopo la disco dall'auto guidata da un papà ubriaco. Dolore e ricordi

Martedì 7 Gennaio 2020
Sonia Farris, 34 anni, e Elisa Rondina, di 43, morte travolte da un'auto all'uscita della discoteca Megà

SENIGALLIA - Due amiche per la pelle, insieme fino alla fine: falciate e uccise sull’Arceviese, a Bettolelle, in un tratto di strada provinciale definito maledetto dai residenti. A travolgerle un senigalliese: guidava ubriaco, è stato arrestato ora è in camera di sicurezza, in questura ad Ancona. È stato lui, Massimo Renelli, 47 anni, a dare l’allarme, intorno alle 4.30 del mattino. «Ho investito qualcosa» ha detto. Quel «qualcosa» erano Sonia Farris, 34 anni, ed Elisa Rondina, 43, di Colli al Metauro, nel Fanese. Avevano trascorso la serata nella discoteca Megà, che proponeva una serata dedicata alla musica degli anni Ottanta e Novanta. I loro corpi, sbalzati fuori dalla sede stradale, sono stati ritrovati in un campo, dopo l’arrivo dei soccorritori, solo grazie alla livida luce delle fotoelettriche dei vigili del fuoco che hanno svelato la tragedia. Inutile l’arrivo dei soccorritori del 118, per le due donne non c’era nulla da fare. La polizia stradale ha arrestato l'uomo con l'accusa di duplice omicidio stradale. Nel sangue aveva alcol quattro volte oltre il consentito.

ELISA, LA MAESTRA CON IL SORRISO
La maestra dal sorriso perfetto. Elisa Rondina, 43  anni,  insegnante di scuola primaria, stimata, amata e benvoluta, dallo sguardo solare. Viveva da sola nel suo appartamento in via Flaminia 194. «L’angoscia si è fatta  più grande quando ho  realizzato la portata della tragica notizia - sospira con grande commozione Tamara Benvenuti, insegnante di Fossombrone - perché ho subito pensato a cosa proveranno oggi gli alunni di Elisa quando torneranno nella classe in cui avevano saluto la loro maestra con affetto e simpatia prima delle feste». Fabio Sciriscioli la maestra Elisa come «insegnante che tutti hanno sempre amato. La ricordo a Calcinelli in occasione delle festa degli alberi. Era sempre attiva e partecipe nell’accompagnare i suoi alunni. Una bella figura». 

SONIA, LA PARRUCCHIERA AMANTE DEL BALLO
Volitiva e gentile, innamorata della vita e con una bella risata contagiosa. Sonia Farris, 34 anni,  era così e l’eco di quella sua allegra vitalità resta nelle parole pronunciate a bassa voce nel suo ricordo.  Acconciatrice per passione, gestiva l’esercizio che porta il suo nome, in via Villa Franca 2. Il presidente della l protezione civile di Colli al Metauro Giovanni Battistelli dice: «Sonia in città era conosciuta come una ragazza brava, seria, generosa».  «Ciao Sonia, carissima amica mia, riposa in pace simpatica e solare», aggiunge Ilenia. 

MASSIMO, L'AUTOTRASPORTATORE ARRESTATO
Massimo Renelli, il 47enne che guidava, ubriaco, la Fiat Punto che ha travolto ed ucciso Elisa Rondina e Sonia Farris, lungo l’Arceviese, arrestato con l'accusa di duplice omicidio stradale, è apparso distrutto: ha ripetuto, più volte, «di non aver visto le due donne al buio» e di «essere addolorato per quanto accaduto». Chi lo conosce lo descrive come una persona molto scrupolosa alla guida: per oltre 25 anni aveva fatto l’autotrasportatore. Aveva poi lavorato come gestore al circolo Acli di Cannella: i soci riferiscono che non transigeva sull’alcol. Non versava mai da bere a chi era già ubriaco e ai minorenni. 


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