Multe col T-Red a Senigallia, i multati pensano alla class action: «Non siamo passati con il rosso»n

Multe col T-Red, class action dei multati: «Non siamo passati col rosso»
Multe col T-Red, class action dei multati: «Non siamo passati col rosso»
di Sabrina Marinelli
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Venerdì 1 Luglio 2022, 03:25 - Ultimo aggiornamento: 2 Luglio, 14:15

SENIGALLIA-  Annunciano una class action i cittadini multati dai T-red, alcuni anche più volte, intanto tra pochi giorni entrerà in funzione il targa system per aumentare il controllo del pagamento della sosta. Il Comune non transige su chi sgarra perché passa con il rosso o non paga il ticket. In questi giorni stanno arrivando i verbali per le infrazioni rilevate dai T-red e in città c’è molto malcontento. Gli automobilisti si stanno organizzando per contestarle. 

Le foto 

«Molti cittadini multati hanno chiesto le fotografie perché a loro non risultava di essere passati con il rosso - spiega Gennaro Campanile, consigliere comunale di Amo Senigallia - infatti hanno riscontrato di essere transitati con l’arancione. Il passaggio dal verde all’arancione e dall’arancione al rosso è troppo rapido e anche chi passa con il verde e gli scatta in quel momento l’arancione viene multato. Così non va bene. I cittadini stanno organizzando una class action, mi hanno già contattato in quindici. Sono dalla loro parte in questa azione di classe perché questo è solo un modo di fare cassa. C’è anche un altro problema: in caso di recidiva salteranno le patenti. C’è già chi ne ha prese due di multe e i senigalliesi rischiano di rimanere senza patente». I T-red sono stati inseriti nei semafori tra viale Mercantini e viale IV Novembre e tra via Cilea, via Sanzione e via Zanella. 
I disagi 
«La rimodulazione dei tempi - prosegue Campanile - oltre a far prendere multe ingiuste crea notevoli disagi alla circolazione perché stanno bloccando la città. È necessario tornare alla precedente viabilità perché i disagi e le code sono notevoli». Concorda Dario Romano, consigliere del Pd. «In tantissimi mi hanno segnalato la questione delle multe legata all’incrocio tra via Mercantini e viale IV Novembre - interviene Dario Romano. - Al di là del tema della sicurezza, questa innovazione portata dalla Amministrazione Olivetti è sempre apparsa come un modo di fare cassa. Lo avevamo detto e così sta puntualmente avvenendo. Ho effettuato qualche giorno fa un accesso agli atti per capire i numeri delle infrazioni e delle multe elevate sui T-red di viale IV Novembre e di via Sanzio. Di certo per l’ufficio contenzioso si prevede una bella mole di lavoro e per i senigalliesi e i turisti ulteriori esborsi, oltre al pagamento serale del parcheggio sul lungomare». Da quest’anno, infatti, la sosta sulla riviera si paga fino a mezzanotte e non più fino alle 20. Il Comune, per garantire un controllo efficiente della sosta, ha noleggiato per tre anni un’apparecchiatura per un importo di 14.054,40 euro. 
Il metodo
La determina per impegnare la somma è stata firmata il 21 giugno dall’ingegnere Stefano Caiterzi che così spiega la novità: «Per il controllo della sosta a pagamento è necessario dotarsi di sistemi di controllo automatici, a esempio il sistema targa system mobile, che è un metodo di rivelazione delle infrazioni mobile. Può essere installato su un’autovettura e consente di rilevare, tramite la lettura della targa, tutte le autovetture sprovvedute di ticket o con ticket scaduto, aumentando notevolmente il controllo della sosta a pagamento».

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