Tir travolge ambulanza, domani a Senigallia i funerali di Simone Sartini

Tir travolge ambulanza, domani a Senigallia i funerali di Simone Sartini
Tir travolge ambulanza, domani a Senigallia i funerali di Simone Sartini
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Mercoledì 30 Novembre 2022, 17:29 - Ultimo aggiornamento: 1 Dicembre, 10:11

SENIGALLIA - È stato deciso il giorno dei funerali di Simone Sartini, l'autista soccorritore della Croce Rossa di Senigallia morto nell'incidente di lunedì mattina a Chiaravalle nel terribile scontro un Tir: la cerimonia funebre si terrà domani (giovedì 1 dicembre) alle 14.30  nella chiesa di San Giuseppe Lavoratore, a Cesanella di Senigallia, mentre è stata aperta la camera ardente all'obitorio dell'ospedale di Torrette ad Ancona.

Ambulanza travolta da un Tir, domani i funerali di Simone Sartini

Simone, 28 anni, è rimasto schiacciato a bordo dell'ambulanza che guidava: un tir condotto da un romeno di 30 anni - rimasto illeso - ha perso aderenza in curva inclinandosi su un lato, sulla rampa che dall'uscita del casello autostradale di Ancona Nord porta a imboccare la superstrada 76. Nel terribile incidente, oltre a Simone Sartini è deceduto anche il paziente Cosimo Maddalo, 81 anni: miracolosamente illeso il conducente di un Suv coinvolto nello schianto, mentre un altro soccorritore è stato ricoverato in ospedale ma non è in pericolo di vita. Simone Sartini lascia la mamma Floriana, il padre Giampiero e la sorella Chiara. Gli amici e i colleghi soccorritori stanno pensando di partecipare al funerale in divisa.

Un minuto di silenzio in consiglio regionale

In apertura di seduta del consiglio regionale delle Marche, oggi, il presidente del Consiglio Dino Latini ha invitato l'Aula a rispettare un minuto di silenzio in ricordo di Simone Sartini: Latini ha espresso a nome dell'Assemblea legislativa «vicinanza alla famiglia, ai suoi congiunti, ai collaboratori dell'associazione di pubblica assistenza per cui prestava servizio e a tutti coloro che operano nel mondo del volontariato, impegnati ad aiutare le persone più fragili».

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