Pneumologia, primario in arrivo: rinforzi anche al Pronto soccorso

Sabato 7 Dicembre 2019

OSIMO -  La pneumologia di Osimo non chiuderà i battenti come paventato in passato dalle Liste civiche, preoccupate per il futuro di un reparto storico del Ss. Benvenuto e Rocco. A confermarlo è il fatto che, al contrario, appare imminente l’assunzione di un primario, con bando per affidamento dell’incarico ormai pronto. Era proprio il primariato scoperto da anni a far temere alle opposizioni cittadine sul futuro della pneumologia osimana, che invece adesso pare potersi rilanciare con un nuovo primario di ruolo a coordinarla. Ma non è l’unica novità per l’ospedale di via Leopardi, passato armi e bagagli da Asur ad Inrca ormai due anni fa esatti.

LEGGI ANCHE:

Ancona: pochi infermieri, il centro trasfusionale finisce sotto pressione

Altri rinforzi arriveranno presto al pronto soccorso con due nuovi medici a sopperire la mancanza cronica di personale, che nei mesi scorsi il direttore Genga aveva affrontato affidandosi ad una cooperativa esterna. Il pronto soccorso osimano avrà sempre più un ruolo centrale per l’Istituto di ricerca. Quello nella sede anconetana della Montagnola è infatti un semplice Punto di primo intervento ma che spesso finora, vista la grande mole di lavoro, ha dovuto espletare funzioni da pronto soccorso per smaltire urgenze geriatriche. L’intento sarebbe adesso di dirottare queste ultime tutte ad Osimo, lasciando all’Inrca di Ancona solo codici verdi e gialli. In questo senso però servirà non solo un potenziamento dell’organico del dipartimento d’emergenza del Ss. Benvenuto e Rocco, ma anche della adiacente radiologia. Per questo la direzione sanitaria sta lavorando per portare ad Osimo una guardia medica h24 di radiologia, così da espletare tutte le richieste del pronto soccorso. Insomma, dopo la terza corsia al piano sopra, che funge da osservazione breve prima assente al piano terra, ora il dipartimento d’emergenza potrebbe avere anche una radiologia a disposizione in maniera continuata e non solo diurna, fungendo meglio da filtro anche per l’ospedale regionale di Torrette o il nosocomio di Jesi.

Lo stesso pronto soccorso avrà a breve anche un nuovo primario grazie al bando pubblicato nelle scorse settimane. Dopo il pensionamento di Enzo Frati a febbraio, il suo posto era stato preso ad interim dal dottor Adolfo Pansoni in attesa proprio del bando per l’incarico di ruolo. Se dal punto di vista del personale Osimo vede rafforzato mano a mano il proprio nosocomio, dal punto di vista strutturale restano ancora dubbi. In particolare sull’ascensore previsto a suo tempo da Asur per collegare il pronto soccorso alla Obi al piano superiore. Al momento viene utilizzato quello lungo il corridoio di fronte al pronto soccorso che è però aperto al pubblico.

L’Asur prevedeva invece un nuovo montacarichi riservato al collegamento del reparto con il piano sopra per i degenti dell’Obi. L’Inrca non ha ancora chiarito se in futuro si farà carico di questa spesa, considerando che l’ospedale è destinato ad essere lasciato tra 3-4 anni, quando dovrebbe essere pronta la nuova cittadella sanitaria dell’Aspio che unirà Inrca di Osimo e di Ancona. Il sindaco per sollecitarne la realizzazione ha accennato all’ipotesi che il Comune si possa far carico di una parte dell’investimento .

© RIPRODUZIONE RISERVATA