Multa choc da 900 euro con l'autovelox, ragazza viaggiava a 700 chilometri all'ora: «Ma guidava un missile?»

Venerdì 3 Luglio 2020 di Giacomo Quattrini
Multa choc da 900 euro con l'autovelox, ragazza viaggiava a 700 chilometri all'ora: «Ma guidava un missile?»

OSIMO - Si vede recapitare a casa una multa monstre di quasi 900 euro per essere passata davanti all’autovelox fisso di Casenuove a 703 km/h. Si, proprio così, come fosse razzo, stando al verbale inviato dalla polizia locale di Osimo.

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E’ la curiosa e paradossale vicenda capitata ad una ragazza offagnese che l’ha denunciata al Comitato per il rispetto del Codice della Strada capitanato dall’ex consigliere comunale Giovanni Strologo. E’ stato lui, ieri, a renderla pubblica sulla pagina Facebook del Comitato, che si batte ad esempio contro i velox di Falconara e dell’Aspio.
 
Allegato al post, Strologo ha messo la foto del verbale, commentandolo con sarcasmo: «Questo conducente è un pazzo scatenato, forse nemmeno con un missile riuscirebbe ad andare a 703 km/h». Poi si fa serio ed evidenzia che «il comando di polizia municipale ha la responsabilità di controllare i verbali che spedisce» e quindi consiglia al presunto trasgressore di «fare ricorso poiché la multa di 847 euro dovrà pagarla, e non accetti l’annullamento in autotutela. Gli verrà riconosciuto dal giudice di pace un adeguato indennizzo per il danno subito». La vicenda risale al 24 aprile, in pieno lockdown tra l’altro. L’automobilista offagnese stava tornando presumibilmente da lavoro quando, alle 15,20, è transitata sulla strada provinciale che taglia Casenuove, nota come via Jesi. A bordo di una Ford Focus, al chilometro 18+450 in direzione Jesi, dunque davanti all’autovelox prima di raggiungere Casenuove, stando all’agente di polizia locale che ha redatto il verbale il 16 giugno, la ragazza sarebbe transitata alla velocità di 668 km/h a fronte di un limite di 70. L’errore di trascrizione è evidente, ma nel verbale si insiste scrivendo che l’automobilista «ha superato il limite imposto di 598 km/h», ovvero i 668 meno i 70 consentiti, e che addirittura dalla «risultanza fotografica la velocità riscontrata dallo strumento è di 703 km/h». In sostanza, pur riducendo del 5% la velocità come previsto dalla legge, l’automobilista si è beccata la multa massima, 847 euro, più 9,50 di spese postali e 7,10 di spese amministrative, totale quindi 863,60. L’assessore alla polizia locale Federica Gatto ieri ha assicurato che «il problema è legato solo all’operatore che ha trascritto dei numeri sbagliati. L’autovelox funziona ed è omologato così come riportato nella sanzione stessa», tanto che al momento «non risultano altri verbali con errori simili». Gatto precisa poi che l’automobilista per non pagare nulla «deve contestare la sanzione al comando di via Molino Mensa». Dunque un «mero errore materiale dell’operatore» dice Gatto, niente rilevatore o sistema informatico impazzito come temevano alcuni.

Ultimo aggiornamento: 08:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA