I ladri ripuliscono la cassa della Bcc, il vicino li sente e grida: preso a sassate

Mercoledì 6 Aprile 2022 di Giacomo Quattrini
I ladri ripuliscono la cassa della Bcc, il vicino li sente e grida: preso a sassate

OSIMO - Ladri in azione martedì notte nella filiale di Passatempo della Bcc di Filottrano. Poco dopo le 4 di ieri sono entrati in azione con un semplice piede di porco e, facendo leva grazie ad un cacciavite, hanno forzato la porta anti-panico per fare irruzione nell’istituto di credito della frazione a sud di Osimo.

 

Un residente dell’appartamento al piano superiore dello stabile, che si trova di fronte al campo sportivo di Passatempo, è stato svegliato dai rumori e si è affacciato sul balcone vedendo i malviventi in azione con il volto coperto e i guanti.

Urla dal balcone

Ha provato a urlare loro contro, pensando di spaventarli e indurli alla fuga, ma di tutta riposta i quattro ladri che stavano per fare irruzione hanno iniziato a lanciare sassi verso l’uomo, un 40enne che in stampelle è riuscito a schivarli proteggendosi dietro la balaustra. Ha potuto comunque chiamare i carabinieri, ai quali è arrivata anche la segnalazione dell’allarme appena i ladri sono riusciti a entrare nella banca, ma non hanno fatto in tempo a intercettarli. Dalle telecamere di sicurezza, e dalla testimonianza dell’uomo, risulta che hanno impiegato appena 3 minuti a compiere il blitz. Una volta dentro i quattro ladri hanno preso di forza e trascinato fuori dalla banca la cassa automatica dove vengono depositati i soldi in contanti nelle operazioni allo sportello. Una cassa denominata “cash in cash out”, molto pesante, ma che i ladri sono comunque riusciti a caricare su una Peugeot 2008 bianca rubata poche ore prima a Civitanova Marche. Dentro alla cassa, stando a quanto ricostruito dagli inquirenti e dal direttore della banca, c’erano circa 15mila euro. La banda a bordo della Peugeot è poi scappata verso via Fratte, la stradina che si perde nelle campagne tra Osimo e Filottrano. Il colpo di Passatempo non è l’unico messo a segno nella stessa notte. A quanto pare la banda dopo aver rubato il suv a Civitanova si è diretta a Colmurano, nell’Alto Maceratese, per colpire la filiale della Bcc di Recanati e Colmurano con le stesse identiche modalità. Hanno forzato la porta antipanico e portato via la cassaforte presente allo sportello interno con dentro in questo caso circa 10mila euro. Da Colmurano i ladri si sono poi diretti a Osimo dove hanno razziato la filiale sempre di una Banca di credito cooperativo, evidentemente preferita per la tipologia di porta d’accesso, con l’antipanico ritenuta violabile con più facilita. E in effetti con un blitz lampo, e nonostante il residente del piano superiore che li aveva visti e che aveva dato l’allarme, sono riusciti a portare a compimento il furto e a scappare senza essere intercettati.

Indaga il Norm

Sul posto gli uomini del Norm di Osimo che hanno svolto i rilievi, raccolto la testimonianza del residente e del direttore di banca. Grazie alle spycam sono riusciti a risalire all’auto a bordo della quale sono scappati e con i carabinieri di Tolentino che indagano sul furto alla banca di Colmurano sono ora sulle tracce dei ladri. Non sarà però semplice risalire alle loro identità, visto il volto camuffato e i guanti. Oltretutto Il testimone non è riuscito a carpire la loro cadenza dialettale.

 

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