Furti nelle aziende, presa la banda: cinque arresti dopo l’ultimo colpo. Blitz alla Italpolimeri, catturata dai carabinieri una batteria di pugliesi

Martedì 26 Ottobre 2021 di Giacomo Quattrini
Furti nelle aziende, presa la banda: cinque arresti dopo l ultimo colpo. Blitz alla Italpolimeri, catturata dai carabinieri una batteria di pugliesi

OSIMO  - Maxi furto di materie prime in plastica domenica in tarda serata alla Italpolimeri, azienda da oltre 30 anni impegnata nel packaging e che si trova lungo la statale 16 alle porte di Osimo Stazione. I ladri però non sono riusciti a completare il blitz e sono stati fermati dai carabinieri del Norm di Osimo che li stavano pedinando da tempo e che li attendevano all’ingresso dei caselli autostradali di Ancona sud e Loreto per fermarli con il bottino e arrestarli in flagranza di reato. 

 


Si tratta di una banda di cinque pregiudicati residenti a Cerignola e che erano già indagati per altri furti avvenuti sempre in Valmusone, in particolare in aziende tra Montecamillone e Osimo Stazione. Secondo i militari guidati dal comandante della Compagnia di Osimo Luigi Ciccarelli, i cinque sarebbero responsabili anche del maxi furto da 300mila euro avvenuto a settembre alla Rays, l’azienda leader nel settore dell’healthcare dell’ex presidente dell’Ancona Stefano Marconi. I carabinieri, con intercettazioni e sistemi Gps, li stavano seguendo da settimane e domenica mattina dalle 8,30 si erano messi sulle loro tracce appena sono usciti dall’A14 per fermarsi nella zona di Osimo Stazione. 


I cinque cerignolani guidavano tre autocarri e due autovetture che i carabinieri hanno seguito nei vari spostamenti, dalla zona del Josephine di Castelfidardo fino all’Ikea di Camerano, compreso il ristorante lungo la statale 16 dove si sono fermati a pranzare. Poi è alla sera che sono entrati in azione. I militari a debita distanza hanno atteso che caricassero i furgoni per coglierli in flagrante. 


Erano circa le 23,30 quando i malviventi hanno forzato il cancello carrabile della Italpolimeri per entrare con i tre autocarri in retromarcia, pronti per essere caricati della refurtiva, mentre gli autisti delle due auto facevano uno da palo e l’altro si occupava di forzare l’ingresso dell’azienda da razziare. Ci sono volute quasi due ore di operazioni per caricare i mezzi pesanti con il materiale plastico pronto all’uso che hanno trovato alla Italpolimeri. Materia prima che poi è stata sequestrata dai militari e che avrebbe un valore di circa 50mila euro. Oltretutto i ladri non sono riusciti a caricare tutti e tre gli autocarri perché disturbati dall’ispezione della guardia giurata dell’agenzia di sicurezza privata, la Axitea. Sono così stati costretti a scappare finendo nella rete dei carabinieri che avevano organizzato osti di blocco.

Due mezzi pesanti sono stati fermati al casello di Ancona sud, un altro i all’ingresso dell’A14 di Loreto, mentre le due auto sono state intercettate lungo la Ss16 in zona Ikea. I cinque sono stati arrestati e portati nelle celle di sicurezza della caserma di Osimo lunedì notte verso le 2 eieri mattina trasferiti a Montacuto in attesa della convalida dell’arresto. Il gip dovrebbe pronunciarsi oggi. Operazione simile, con una banda di Cerignola arrestata per furti in aziende della zona, l’aveva compiuta la Squadra Mobile a marzo. In quella circostanza i ladri colpirono alla Cagnoni di Campocavallo: il bottino in rame era stato quantificato in circa 80mila euro.

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