«Sono nelle Marche per cercare squillo». Ma nell’auto a Loreto aveva mezzo chilo di droga

«Sono nelle Marche per cercare squillo». Ma nell auto aveva mezzo chilo di droga
«Sono nelle Marche per cercare squillo». Ma nell’auto aveva mezzo chilo di droga
di Federica Serfilippi
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Sabato 25 Novembre 2023, 02:50 - Ultimo aggiornamento: 11:14

LORETO L’hanno agganciato mentre stava uscendo dal casello autostradale di Porto Recanati-Loreto per un normale controllo. È stato il nervosismo a tradirlo, ma anche la spiegazione del perché si trovasse nelle Marche: «Sto cercando compagnia femminile» avrebbe detto ai finanzieri. Un’esternazione curiosa, quanto inattendibile. La perquisizione dell’auto condotta da un 48enne campano residente a Napoli, non si è fatta attendere: nel doppiofondo ricavato sotto il sedile i militari della Tenenza di Osimo hanno trovato mezzo chilo di cocaina. 

 
Il valore


Un tesoretto che, se immesso sul mercato una volta tagliato e diviso in dosi, avrebbe potuto fruttare 50mila euro.

Per il conducente dell’auto è scattato l’arresto e si sono aperte le porte del carcere di Montacuto con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. L’ipotesi è che l’uomo, volto noto alle forze dell’ordine per i reati di truffa, abbia vestito i panni del corriere della droga che, una volta arrivata a destinazione, sarebbe stata tagliata e immessa sul mercato attraverso gli spacciatori al dettaglio. La cocaina avrebbe presumibilmente dovuto raggiungere la Val Musone ma anche parte delle periferia anconetana. Oltre allo stupefacente, sotto sequestro c’è finita la Lancia Musa con cui il 48enne era partito da Napoli. Una vettura intestata non a lui, ma a un altro soggetto. Un ulteriore elemento che ha fatto insospettire gli investigatori guidati dal luogotenente Massimo Romiti. 


I fatti


Il campano è stato controllato appena uscito dal casello di Porto Recanati-Loreto. L’uomo, alle normali domande dei finanzieri osimani non ha saputo dare una valida motivazione circa la sua presenza nelle Marche, sostenendo di essere arrivato fin dalla Campania per cercare squillo. Il conducente ha inoltre palesato molto nervosismo appena i finanzieri hanno iniziato ad ispezionare il veicolo. 


La pattuglia durante il controllo ha richiesto anche l’ausilio dell’unità cinofila che, giunta immediatamente sul posto con il pastore tedesco Olimpo, ha trovato sotto il sedile del guidatore un doppiofondo, accessibile azionando un meccanismo posto sul montante della cintura di sicurezza. Nel nascondiglio c’era un panetto di cocaina pura al 95% e del peso di circa mezzo chilo. Una volta tagliata e confezionata per la vendita avrebbe potuto fruttare oltre 50mila euro. Al termine delle formalità di rito, il 48enne è stato condotto a Montacuto in attesa della convalida dell’arresto da parte del gip. 

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