Finito l'incubo della banda dell'Audi: dopo l'inseguimento e la collutazione arrestati quattro giovani albanesi

Giovedì 21 Novembre 2019
OSIMO - Nella tarda serata di mercoledì in provincia di Perugia, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Osimo, unitamente a quelli delle Stazioni di Osimo e Filottrano, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, quattro cittadini albanesi, tra i 27 e 35 anni, disoccupati, tutti irregolari sul territorio nazionale, ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto aggravato in abitazione in concorso, resistenza e lesione a pubblico ufficiale porto abusivo di armi da sparo, possesso ingiustificato di arnesi da scasso, ricettazione di targhe rubate, della pistola oggetto di furto e di monili in oro e preziosi, uso di documenti falsi/di dubbia provenienza, nonché di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

A seguito di alcuni furti verificatisi a Fabriano nel pomeriggio di ieri,  i militari operanti si ponevano all’inseguimento di un’Alfa Giulietta segnalata da residenti e vista aggirarsi con fare sospetto in quella località. Nella circostanza il mezzo era munito di targhe rubate nella medesima giornata a Castelbellino e si dirigeva verso un’abitazione di Assisi. Dal veicolo, dopo aver prelevato dei borsoni, scendevano cinque individui intenti a rincasare, quando i Carabinieri intimavano loro di fermarsi ed esibire i documenti. Tre di essi venivano bloccati, dopo una concitata colluttazione, mentre altri due riuscivano a guadagnare la fuga.

In esito alle perquisizioni personali, domiciliare e veicolare, i militari rinvenivano: a bordo del mezzo una smerigliatrice con vari dischi, un “piede di porco”, serie di cacciavite, berretti e altri arnesi atti allo scasso;
nella cintura dei pantaloni del 27enne, una pistola marca beretta - cal. 7,65 - asportata il 06 luglio 2019, in Ancona, durante un furto in abitazione; nell’unità abitativa, numerosi monili in oro, preziosi e gioielli, apparati radio scanner portatile, passaporti, carte d’identità e patenti di guida falsi, rilasciate da Autorità albanesi.Nel prosieguo dell’attività investigativa: un quarto soggetto veniva raggiunto presso il B&B di Trevi  ove, durante la perquisizione, veniva trovato in possesso di  gr. 165 di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento di dosi;
euro 4.780,00 (quattromila780) in denaro contante; un jammer per intercettare comunicazioni;
cospicui monili in oro del peso complessivo di circa kg. 1, tanti preziosi e gioielli.

A Spoleto presso una carrozzeria, gli operanti sottoponevano a sequestro l’Audi A4 modello S4, intestata ad un prestanome di Roma, utilizzata per commettere molteplici furti in provincia di Ancona e Macerata.Dal foto-segnalamento del 39enne, emergeva a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa il 23 marzo 2018 dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rieti, per evasione.

I prevenuti sono stati quindi dichiarati in stato di arresto per i reati sopra menzionati ed associati i primi tre alla Casa Circondariale di Perugia – Capanne, ed il quarto a quella di Spoleto. Nei prossimi giorni, saranno avviate le attività di riconoscimento della refurtiva e quindi l’individuazione delle vittime, per restituire loro quanto sottratto illecitamente.
 
  Ultimo aggiornamento: 15:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA