Ferito al porto, è stato un tentato omicidio. Arrestato un collega dell'operaio alla Fincantieri

Venerdì 11 Giugno 2021
Ferito al porto, è stato un tentato omicidio. Arrestato un collega dell'operaio alla Fincantieri

ANCONA - Non è stato un incidente ma un tentato omicidio l'aggressione di un operaio 24enne originario del Bangladesh trovato ferito alla Fincantieri di Ancona la sera del 3 giugno scorso. E per questo è stato indagato e arrestato un suo collega con l'accusa di  tentato omicidio. Altro che infortunio sul lavoro. Ferito e aggressore sono dipendenti di una ditta esterna. Inizialmente si era ipotizzato un infortunio sul lavoro. Ma la dinamica non ha convinto la polizia che alla fine è riuscita a fare btreccia nel muro di omertà. L'accusato dell'aggressione è un connazionale del ferito, bengalese di 39 anni. «Abbiamo litigato e l'ho colpito», ha confessato due giorni dopo quando aveva capito che il cerchio si stava stringendo attorno a lui presentandosi con il suo avvocato in Questura confermando quanto la Squadra mobile di Ancona, guidata dal vice questore Carlo Pinto, aveva già intuito. Ieri pomeriggio il gip Carlo Masini ha firmato l'ordinanza di custodia cautelare per il 39enne che è stato rinchiuso in carcere a Montacuto. L'operaio arrestato a breve sarà sottoposto a interogatorio di garanzia. Il 24enne ferito con un arnese da lavoro è ricoverato all'ospedale regionale di Ancona, le sue condizioni sono gravi. 

Ultimo aggiornamento: 12 Giugno, 08:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA