La città "affamata" di vaccini anti Covid: quasi 150 in fila alle 19 per le somministrazioni nel camper

La città "affamata" di vaccini anti Covid: quasi 150 in fila alle 19 per le somministrazioni nel camper
La città "affamata" di vaccini anti Covid: quasi 150 in fila alle 19 per le somministrazioni nel camper
di Gianluca Fenucci
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Giovedì 5 Agosto 2021, 12:29

FALCONARA - E’ stata molto positiva la risposta dei cittadini di Falconara e del territorio all’iniziativa delle vaccinazioni in camper dell’Asur. Nella tappa falconarese di martedì 3 agosto, sono state 141 le persone che fin dalle 19 si sono messe in coda per la somministrazione del vaccino, svoltasi dalle 20 alle 23,45. Per accontentare il maggior numero possibile di cittadini i sanitari dell’Asur sono rimasti in piazza Mazzini oltre l’orario prestabilito delle 23.

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All’organizzazione hanno collaborato i volontari del gruppo comunale di Protezione civile, quelli della Croce Gialla di Falconara, gli uffici comunali e la polizia locale, che hanno offerto supporto ai medici e al personale dell’azienda sanitaria. In piazza Mazzini sono state allestite due postazioni per la somministrazione e sono stati creati percorsi obbligati per accedervi: attorno alle 21 si era già creato un lungo serpentone di persone in attesa.

La risposta

Sono stati somministrati tutti i tipi di vaccino e l’accesso è stato garantito a tutte le fasce d’età, ossia dai 12 anni in su, sia ai residenti (prima e seconda dose, dose unica), sia ai turisti (solo seconda dose). Tanti i giovani e i giovanissimi che hanno aderito alla vaccinazione itinerante, cui si sono sottoposti anche cittadini residenti nei comuni limitrofi o addirittura provenienti da fuori regione. L’iniziativa è stata lanciata dalla Regione Marche per sperimentare una nuova medicina di prossimità che si avvicina ai cittadini, obiettivo condiviso anche dal comune di Falconara.
«E’ doveroso un ringraziamento ai volontari della nostra protezione civile e della Croce Gialla di Falconara – dice il sindaco Stefania Signorini – oltre che al personale comunale e agli agenti della polizia locale. Tutti insieme hanno affiancato il personale Asur per garantire un’organizzazione perfetta, già collaudata con il centro vaccinale di via Leopardi. Un ringraziamento particolare va alle dottoresse e agli infermieri dell’azienda sanitaria. Ho potuto constatare l’ottimo funzionamento del servizio durante un sopralluogo in piazza Mazzini e mi ha fatto molto piacere la grande risposta dei cittadini. La nostra città ha dimostrato ancora una volta sensibilità verso tutte le iniziative volte a contrastare il diffondersi del contagio». 
Dal 5 agosto, inoltre, all’aeroporto sarà possibile effettuare, oltre ai tamponi antigenici rapidi e molecolari per la diagnosi di Covid-19, anche il test sierologico per rilevare la presenza o la quantità degli anticorpi al virus SARS CoV-2. Il test sierologico è fondamentale per monitorare l’efficacia del vaccino sul proprio sistema immunitario e per scoprire se l’infezione contratta in passato ha sviluppato o meno gli anticorpi neutralizzati. Sarà possibile effettuare sia test sierologici quantitativi con prelievo venoso che test sierologici qualitativi. Il costo del test sierologico quantitativo sarà di 24 euro, quello qualitativo costerà 18 euro. Il presidio presso il Terminal Arrivi sarà a disposizione non solo dei passeggeri ma anche degli utenti esterni dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 17,30 senza obbligo di prenotazione e di prescrizione medica.

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