Fabriano, doppia rissa a sediate e bottigliate: Chalet dei giardini chiuso per 20 giorni

Doppia rissa a sediate e bottigliate: chiuso per 20 giorni lo Chalet
Doppia rissa a sediate e bottigliate: chiuso per 20 giorni lo Chalet
di Marco Antonini
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Giovedì 30 Giugno 2022, 02:50 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 15:54

FABRIANO - Hanno tirato sedie, tavolini, calci e pugni tanto da far indignare tantissimi fabrianesi che sono rimasti a bocca aperta dopo aver visto le registrazioni, di alcuni attimi, fatte col cellulare. Mentre è in corso la loro identificazione – sono circa 40 i protagonisti di due maxi risse avvenute la settimana scorsa al parco di Fabriano, tra un gruppo di giovani della città della carta e uno di Sassoferrato – è arrivato il primo provvedimento della Questura di Ancona.

Venti giorni di chiusura per il pubblico esercizio ubicato all’interno dei giardini pubblici Regina Margherita di Fabriano a seguito delle due maxi risse verificatesi il 23 e il 24 giugno. 

Il provvedimento

La decisione è del Questore di Ancona, Cesare Capocasa, su segnalazione del commissariato di Pubblica sicurezza cittadino, diretto dal commissario Moira Pallucchi. I poliziotti, infatti, hanno provveduto, ieri mattina, a notificare l’atto «a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza, l’ordine pubblico e la tranquillità dei cittadini» si legge in una nota. Lo Chalet dei giardini pubblici Regina Margherita, di conseguenza, riaprirà tra tre settimane. Tanti i giorni di chiusura disposti dalla Questura mentre proseguono senza sosta le indagini della Polizia giudiziaria, per individuare i responsabili delle due risse che, lo scorso fine settimana, si sono verificate presso il noto pubblico esercizio ubicato all’interno dei Giardini pubblici. 
Mentre si attendono le risultanze delle indagini a carico delle circa 40 persone coinvolte, una decina rischia la denuncia per rissa e un Daspo urbano, la decisione è stata già presa per la struttura. Infatti «è stata immediata la risposta del Questore di Ancona che, a garanzia di interessi pubblici primari quali la sicurezza, l’ordine pubblico e la tranquillità dei cittadini, ha applicato nei confronti dell’esercizio in questione quanto previsto dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, disponendone la chiusura per 20 giorni» dichiara, in una nota, il commissario Pallucchi. La chiusura del locale «si è resa necessaria a scopo cautelativo, a causa della reiterazione dei gravi episodi verificatisi nelle serate del 23 e 24 giugno, al fine di impedire il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale che grande allarme ha destato nella cittadinanza. Per questo motivo il locale, che anche in passato è stato teatro di analoghi accadimenti – conclude la nota del Commissariato cittadino - resterà chiuso per venti giorni, durata ritenuta assolutamente necessaria in relazione alla gravità dei fatti accaduti». Mentre si attendono, nei prossimi giorni, nuovi provvedimenti nei confronti di altri giovani protagonisti delle due risse, l’Amministrazione comunale studia il potenziamento al parco delle telecamere di videosorveglianza. 


Il dibattito si è innescato sui social con molti utenti che si sono schierati in difesa dell’attività commerciale e sostengono che è il comportamento di ogni singolo giovane a dover essere attenzionato ed eventualmente punito. Molti residenti del centro storico chiedono di potenziare i controlli delle forze dell’ordine.

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