Aggressioni, lancio di sedie e colpi pesanti: le maxi-risse al parco scuotono l'intero comprensorio

Aggressioni, lancio di sedie e colpi pesanti: le maxi-risse al parco scuotono l'intero comprensorio
Aggressioni, lancio di sedie e colpi pesanti: le maxi-risse al parco scuotono l'intero comprensorio
di Marco Antonini
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Lunedì 27 Giugno 2022, 02:05 - Ultimo aggiornamento: 14:22

FABRIANO  - Riflessione aperta, preoccupazione. Non si parla d'altro in città e nel comprensorio. Tredici secondi in cui vola di tutto, sedie in plastica e tavolini in legno, gli arredi di uno chalet usati come clave o scagliati contro i rivali in una maxi-rissa che coinvolge circa 40 ragazzi, tra chi se le suona e chi cerca di ripararsi da colpi e oggetti volanti. Tra loro, a quanto pare, anche diversi minorenni. Un video amatoriale, che impazza sui social, racconta la seconda delle due notti consecutive di movida violenta andate in scena ai giardini pubblici del parco comunale Regina Margherita di Fabriano. 


Violenza gratuita
Colpisce, scorrendo le immagini, la violenza dello scambio di colpi, avvenuto sabato notte e filmato da alcuni presenti con i telefonini. Nessuno sembra preoccuparsi delle possibili conseguenze, del fatto che un mobile tirato in testa potrebbe fare danni irreparabili. E nessuno si preoccupa dei danni arrecati alle strutture del locale pubblico, i cui gestori non hanno nessuna responsabilità. 


Il bilancio a fine round segnala parecchi danni ad attrezzature e arredi del dehors del bar-chalet e qualche ferito lieve. Proprio quei filmati saranno utili alle indagini delle forze dell’ordine, che già la sera prima erano intervenute, sempre ai giardini Regina Margherita, ma in un’area più distante dallo chalet, per un’altra rissa, di dimensioni più contenute. In attesa che polizia e carabinieri individuino i partecipanti alla rissa, chiarendo anche se c’è un legame tra le due zuffe, si muove la politica.

«Ascoltiamo il grido dei nostri ragazzi e caliamo gli interventi nel locale, nella vita quotidiana - scriveva ieri la consigliera regionale del Gruppo misto, la fabrianese Simona Lupini -: mettiamo insieme sindaci, forze dell’ordine, operatori sociosanitari e categorie commerciali. Chiederò immediatamente un incontro con il sindaco Ghergo e i vertici delle forze dell’ordine, per capire che tipo di aiuto può venire dalla Regione». L’incontro con il sindaco dovrebbe tenersi già oggi. Non è la prima rissa in città e ogni volta protagonisti sono giovani e giovanissimi.

«Un luogo di ritrovo è diventato un campo di battaglia, per due sere consecutive», il messaggio che ieri rimbalzava sui social, tra chi si appella alle famiglie, chi chiede più controlli, chi pretende punizioni severe. Lo stesso parco Regina Margherita dove agiscono anche incivili che buttano a terra cartacce e bottiglie vuote di alcolici e danneggiano cestini e giochi. Secondo la consigliera regionale Lupini «si tratta dell’ennesimo segnale allarmante di disagio giovanile nella nostra Regione». Dal commissariato di Fabriano intanto si informa con una nota, che i giorni conclusivi del Palio di San Giovanni «si sono svolti senza criticità grazie al dispositivo di ordine pubblico del questore Capocasa».

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