Fabriano, il padre s'arrabbia perchè
gioca alla Playstation: spunta il fucile

Giovedì 14 Giugno 2018
FABRIANO - Il figlio 20enne gioca troppo con la Playstation e non esce di casa, nemmeno con la bella stagione. Il padre perde la pazienza e, dopo continui richiami e qualche bicchiere di troppo, alza la voce in maniera eccessiva. La lite verbale tra i due rischia di degenerare tanto che sono dovuti intervenire i poliziotti del Commissariato di Fabriano per tranquillizzare l’uomo e riportare, dopo un’estenuante opera di convincimento, l’armonia in famiglia.
Poi la sorpresa: il padre nervoso teneva un fucile privo di marca e matricola in cantina, senza regolare porto d’armi. È accaduto, nei giorni scorsi, in un’abitazione situata nel centro della città della carta.
  
Il padre, un 45enne del posto, già noto per essere stato sorpreso ubriaco alla guida della sua auto, è stato denunciato perché, in seguito all’intervento per calmarlo e farlo riappacificare con la famiglia, gli agenti agli ordini del commissario Capo, Sandro Tommasi, hanno rinvenuto in cantina il fucile tenuto non si sa per quale motivo. Che la situazione non fosse facile da gestire l’ha fatto chiaramente intuire anche la madre del giovane, che, chiamando il 113, ha subito sottolineato all’operatore l’esagitazione del marito, non nuovo a scenate sopra le righe di quel tipo, tanto da affermare, certificazione medica alla mano, che l’uomo era affetto da problematiche di natura psichiatrica e necessitava l’intervento urgente della pattuglia e di un medico. Subito, sul posto, una volante della polizia.

Il 45enne, nemmeno davanti alle forze dell’ordine si è calmato, anzi, ha tenuto un atteggiamento irruento ed aggressivo anche nei confronti dei poliziotti che, oltretutto, hanno fatto il possibile per evitare di farlo salire in auto. Dopo due ore, quando la situazione è tornata alla normalità, visto l’atteggiamento anomalo dell’uomo, i poliziotti hanno effettuato un controllo più approfondito nell’appartamento di residenza dell’uomo. In particolare, in cantina, è stato rinvenuta un’arma priva di marca e matricola che è stata immediatamente sequestrata. L’uomo, denunciato per porto abusivo d’armi, si è giustificato dicendo di aver trovato quel fucile durante i lavori di ristrutturazione che aveva fatto fare nell’edificio. © RIPRODUZIONE RISERVATA