Ancora crolli: al cimitero di Fabriano vengono giù intere lapidi

Martedì 1 Settembre 2020
Ancora crolli: al cimitero di Fabriano vengono giù intere lapidi

FABRIANO  -  Ancora crolli parziali nel cimitero di Santa Maria a Fabriano. Hanno interessato il reparto 4 inagibile a seguito del sisma del 2016. Circa 500 le famiglie interessate da questa emergenza che polemizzano per il mancato avvio di una serie di lavori di manutenzione alla struttura. Ieri mattina, nel reparto terremotato e transennato da quattro anni, ci sono stati alcuni crolli e il distacco di intere lapidi. Non è da escludere che ciò sia accaduto per un mix di problematiche. Da una parte il mancato avvio dei lavori di ripristino attesi da anni, dall’altra la forte ondata di maltempo che ha interessato anche il Fabrianese con forti piogge.
 

Il crollo di ieri è solo l’ultimo. Un episodio simile è avvenuto a giugno, nel reparto 8, con sfondellamento e conseguente caduta di intonaco e parte delle pignatte del primo solaio che costituisce il piano di calpestio dei loculi posti al piano superiore. La zona è stata dichiarata temporaneamente inagibile e, quindi, immediatamente transennata. Si attende, quindi, l’avvio dei lavori. Sollecitano un intervento urgente i familiari di circa 1.500 defunti complessivamente fra i due reparti del cimitero di Santa Maria per poter tornare a visitare i propri cari sepolti nel principale cimitero della città. «E’ vergognoso che ci sia questo degrado e che non si sia intervenuti per tempo. Chiediamo all’Amministrazione comunale di Fabriano di intervenire subito» commentano alcuni cittadini. Problemi anche a Serradica: gli abitanti della frazione sollecitano da tempo un intervento per mettere in sicurezza la struttura.

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