«Addio Poppy, giocherai in cielo». Si è spento a 30 anni per un male Manuel Moretti, ex calciatore della Fortitudo Fabriano

Mercoledì 24 Febbraio 2021 di Marco Antonini
«Addio Poppy, giocherai in cielo». Si è spento a 30 anni per un male Manuel Moretti, ex calciatore della Fortitudo Fabriano

FABRIANO  - Se ne è andato ieri, per colpa di un male incurabile, Manuel Moretti, Poppy per gli amici. Aveva solo 30 anni. Fabrianese, residente a Cacciano, calciatore con una tecnica stupenda, centrocampista per anni della Fortitudo, un atleta che si sapeva far notare in campo, è andato a giocare un’altra partita in cielo. Lascia i parenti, la fidanzata e gli amici tutti nel dolore. I primi a ricordarlo, sui social, sono stati proprio loro, i compagni di gioco.

 

«Questa volta non è come altre, questo è un dolore diverso, atroce, che mi spezza il cuore e i polmoni. Dovevamo fare una grande festa quando sembrava che il peggio fosse passato, ma poi il covid-19 e il peggioramento della malattia ci hanno fermato. Ti ho seguito calcisticamente da quando eri ragazzino – ha scritto l’ex assessore comunale Gaetano Rinaldi - e ho avuto modo di conoscere la tua splendida famiglia. Abbraccio forte tuo padre tua madre e i tuoi fratelli e non oso pensare al loro dolore».

Da oggi, alle ore 11, verrà allestita la camera ardente presso la Casa Infinitum Bondoni, in via Nenni, a Fabriano. In tanti raggiungeranno la struttura, nel rispetto delle norme per evitare la diffusione del Coronavirus, per salutare un giovane definito, sui social, nelle ultime ore, «meraviglioso, sempre gentile ed educato». Proprio gli amici hanno ricordato quanto Manuel e la sua famiglia abbiano combattuto per sconfiggere il male. I suoi compagni di squadra hanno pubblicato una vecchia foto di gruppo scattata nello spogliatoio, dopo una partita e hanno affidato a queste poche righe il loro affettuoso saluto: «Vogliamo ricordarti così felice e sorridente, insieme ai tuoi amici, insieme alla tua squadra! Ciao Poppy». Il funerale avrà luogo venerdì alle ore 11 presso la chiesa parrocchiale della Misericordia. Al termine la sepoltura nel cimitero di Cacciano-Serradica. La famiglia, in segno di vicinanza, non chiede fiori, ma offerte a favore dell’Ail.

 

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