Sirolo, clienti fino alle 3 di notte: multe e "cartellino giallo" ai bar della piazza

Lunedì 3 Agosto 2020 di Arianna Carini
Sirolo, clienti fino alle 3 di notte: multe e

SIROLO - Cartellino giallo sulla movida: multati i tre bar della piazza di Sirolo per aver violato l’ordinanza sindacale sugli orari di chiusura che dal 19 giugno regolamenta l’attività degli esercizi commerciali del centro storico.

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Nel caso venga contestata una seconda infrazione nell’arco di 12 mesi, il Questore potrà disporre la sospensione della licenza fino a 15 giorni. Ammonimenti anche in Osimo dove la partita contro gli eccessi del divertimento notturno si gioca invece sul fronte degli assembramenti e del rispetto delle misure anti-Covid.
 
I controlli sono scattati sabato in piazza Vittorio Veneto a Sirolo, l’elegante salotto cittadino che ogni estate si riempie di gioventù in trasferta dalle località vicine, da anni motivo di malcontento per i residenti che lamentano schiamazzi fino a tarda ora e rivendicando il proprio diritto alla tranquillità, al riposo e al decoro urbano si sono riuniti in comitato. Un appello recepito dal sindaco Filippo Moschella che a un anno esatto dal suo insediamento ha rimesso mano ai regolamenti e fissato precise indicazioni sugli orari di chiusura e sulle modalità di somministrazione di cibo e bevande con sanzioni da 500 a cinquemila euro per i trasgressori. 
Arriva la Volante
Precetti rimasti su carta solo fino a sabato scorso, quando la volante della Polizia di Stato del Commissariato di Osimo ha fatto il suo ingresso in piazza da via Giulietti trovando i tre bar ancora aperti con diversi clienti nonostante fossero le 3.30 di notte. A quell’ora, secondo quanto imposto dal dispositivo sindacale e comunicato agli esercenti, le saracinesche avrebbero dovuto essere abbassate e le luci spente. Reiterata fino al 20 agosto, l’ordinanza vieta infatti di servire cibo e bevande dopo le 2 di notte, di effettuare il riordino e la pulizia dei locali oltre le 3, nonché di vendere ai fini dell’asporto alcolici di qualsiasi gradazione dall’una alle 7.
Quanto alle emissioni sonore propagate anche all’esterno da apparecchiature e strumenti musicali, il documento rimanda ai limiti già stabiliti dal regolamento comunale del 2007 per le attività rumorose. Come per il precedente provvedimento datato 19 giugno, l’atto è stato promulgato sotto forma di ordinanza ordinaria, e non contingibile ed urgente, avendo come tale una validità di 30 giorni, prorogabili alla scadenza. Gli uomini del commissario Stefano Bortone hanno provveduto ad effettuare l’accertamento della violazione rispetto agli orari di chiusura, estendo i controlli agli avventori. 
Occhi puntati sulla movida anche nel centro storico di Osimo, punto di ritrovo di tanti ragazzi soprattutto nel fine settimana. Se venerdì sera i carabinieri sono intervenuti su segnalazione di un residente, infastidito dai rumori provenienti da piazza San Marco dove era in corso una iniziativa autorizzata in un bar della zona, senza tuttavia rilevare alcuna criticità, la Polizia del commissariato osimano ha invece effettuato alcuni sopralluoghi in piazza Boccolino invitando sia gestori dei locali che i clienti ad osservare le linee guida sul distanziamento e l’uso della mascherina. Non sono state ad oggi elevate multe, ma sono annunciati nuovi controlli per sanzionare eventuali comportamenti in contrasto con le attuali disposizioni.

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