Il sindaco accusato di stalking da una dipendente comunale oggi sarà in Consiglio: attesa per la diretta streaming

Il sindaco accusato di stalking da una dipendente comunale oggi sarà in Consiglio: attesa per la diretta streaming
Il sindaco accusato di stalking da una dipendente comunale oggi sarà in Consiglio: attesa per la diretta streaming
di Gianluca Fenucci
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Giovedì 10 Febbraio 2022, 08:10

CHIARAVALLE - C’è attesa per la seduta del consiglio comunale straordinario fissata per oggi alle 15.30 che verrà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook del Comune. Molti si aspettano risposte dal sindaco Damiano Costantini sulla vicenda che lo vede indagato per molestie e stalking nei confronti di una dipendente comunale con cui aveva avuto una relazione. Ma non ci dovrebbero essere scossoni all’interno della maggioranza e non sono previsti colpi di scena dell’ultima ora.

 

«Penso che il sindaco manterrà la maggioranza – dice un consigliere di Chiaravalle Domani, il gruppo che sostiene Costantini - almeno fino alla presunzione d’innocenza».
«Per quello che mi riguarda – afferma Lorenzo Gobbi, presidente del consiglio comunale - come ho sempre fatto manterrò il mio ruolo di equilibrio e garanzia per tutti». Eppure le polemiche non si placano. «Cosa mi aspetto dal consiglio di oggi? Nulla – dice ironicamente Jacopo Falà, capogruppo del Pd – visto che nessuno della maggioranza, men che meno le 7 donne presenti, ha voluto esprimere vicinanza all’unica vittima della situazione: la donna madre di famiglia e lavoratrice vittima dello stalking e delle molestie. Cosa attendersi da chi non ha coraggio? Eppure sono gli stessi amministratori che hanno portato in consiglio e votato un ordine del giorno che sollecitava la Corte dei conti ad esprimersi sulla vicenda relativa alle pertinenze abbaziali. Chiaravalle Domani umiliò il consiglio, impegnandolo formalmente su una vicenda giudiziaria del tutto inconsistente e montò un caso enorme nell’opinione pubblica sul nulla ma oggi si erge a custode del garantismo». Fabiola Ceccarelli di Fdi invece si aspetta risposte dagli assessori Favi e Togni, chiamati in causa sulla vicenda. «Non potevano non sapere – dice la Ceccarelli – e poi un sindaco indagato lede irrimediabilmente l’immagine di Chiaravalle». 

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