Luca Urbani si laurea nel giorno dell'ultimo saluto alla sorella Maddalena

Luca Urbani
Luca Urbani
di Talita Frezzi
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Sabato 3 Aprile 2021, 05:05 - Ultimo aggiornamento: 08:26

CASTELPLANIO  - Gli aveva promesso che ci sarebbe stata alla sua laurea, che avrebbe lasciato Perugia per raggiungere la famiglia a Castelplanio e festeggiare il traguardo tanto atteso di suo fratello Luca. Invece Maddalena Urbani quella promessa non l’ha mantenuta. Non c’era ieri pomeriggio, volata via appena una settimana fa a soli 20 anni. Riposa in un feretro di legno, con il fratello maggiore Tommaso (appena rientrato dal Centrafrica dove si trovava per Medici senza Frontiere) che lo accarezza e piange disperato.

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Era troppo lontano, quando gli hanno detto della tragedia della loro piccola Maddy. E quel fratello minore, il secondogenito rimasto a Castelplanio con la mamma Giuliana, nel countdown della tesi si è sobbarcato sulle spalle un peso più grande dei suoi anni. E’ stato lui che ha dovuto effettuare il riconoscimento della sorella dopo la disgrazia, lui che ha sorretto lo strazio della madre. E con le poche forze rimaste, ieri pomeriggio via telematica per le disposizioni sanitarie vigenti, ha discusso la sua tesi “Traduzioni linguistiche” per conseguire quell’obbiettivo che ha il sapore di una vittoria amara. Ha tradotto in francese quattro capitoli del libro scritto dal dottor Marco Albonico su suo padre: “Poesia e lavoro di un medico in prima linea, Carlo Urbani”, ottenendo la votazione di 102/110 e ultimando così il suo percorso universitario nella facoltà di “Mediazione Linguistica” ad Ancona.

Una soddisfazione grande per un impegno profuso negli anni, ma che in un momento tanto difficile della vita di questo ragazzo, vale più del doppio. La gioia toglie le parole, viene accantonata in un angolo del cuore, per tornare subito al suo posto: accanto alla mamma, al fratello, alla famiglia. Accanto a Maddy, nella camera ardente allestita alla Casa del Commiato di Bondoni. Sono stati in tanti a salutarla con una visita, una preghiera, una lacrima, un ricordo. La carezza alla sua gioventù. Tanti saranno quelli che anche oggi parteciperanno, fino alle 12. Poi la famiglia vorrà stare da sola, chiusa in un dolore da vivere intimamente per salutare Maddalena in forma privata. Più avanti, quando le restrizioni dovute alla pandemia lo consentiranno, sarà organizzato un saluto pubblico, in occasione di quello che sarebbe stato il 21esimo compleanno di Maddy, il 3 maggio, così da permettere ai tantissimi amici in ogni parte del mondo, di darle l’ultimo addio. 

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