Galleria Dorica come un ring, i blitz dei baby ladri di snack e i pusher di sballo. Ancona, Senigallia e Fabriano: ragazzini sotto la lente della procura

Sabato 29 Gennaio 2022 di Federica Serfilippi
Galleria Dorica come un ring, i blitz dei baby ladri di snack e i pusher di sballo. Ancona, Senigallia e Fabriano: ragazzini sotto la lente della procura

ANCONA - La maxi rissa sotto la Galleria Dorica, ad Ancona, con lancio di sedie tra i contendenti. Il tentativo di scassinamento di alcuni distributori automatici nel centro di Senigallia. E ancora: il sequestro a Fabriano di 700 grammi di hashish. Sono alcuni degli episodi accaduti in provincia questo mese e finiti sotto la lente della procura dei minorenni. Episodi che hanno fatto emergere una «recrudescenza della criminalità minorile, caratterizzata da una rapida sequenza di fatti-reato di straordinaria gravità, anche per la loro stretta successione temporale» specificava ieri in una nota l’ufficio diretto dalla dottoressa Giovanna Lebboroni, procuratrice minorile. 

 

 
I provvedimenti 
I reati sono stati segnalati alla procura che, a stretto giro, ha chiesto e ottenuto misure cautelari «che sono variate a seconda dei casi, dalle prescrizioni al collocamento in comunità». In tutta la regione, anche per fatti avvenuti fuori dalla provincia, sono stati sei i provvedimenti nei confronti di altrettanti minori, in soli dieci giorni. Il tribunale è intervenuto ritenendo «che vi fosse un concreto rischio di reiterazione delle condotte criminose, rischio che necessitava di adeguata risposta giudiziaria». In provincia di Ancona il primo fatto considerato dalla procura è avvenuto a Senigallia il 13 gennaio. I carabinieri fecero finire in manette due ragazzi, di cui uno minorenne, per aver tentato di scassinare i distributori di alimenti e bevande collocati in un locale di via Fagnani. Erano stati fermati subito dopo aver rotto con un coltello il lucchetto che assicurava la chiusura di una delle due macchinette. Due giorni dopo, il caos sotto la Galleria Dorica, ad Ancona. Il 15 gennaio, un sabato pomeriggio di “struscio” due gruppi erano venuti alle mani dopo l’apprezzamento a una ragazzina. Arrestati tre maggiorenni, tra i 18 e i 26 anni, tutti liberi dopo la direttissima. Ma era stato fermato dalla polizia anche un 17enne. Tutti e quattro poi raggiunti dal Daspo urbano del questore Cesare Capocasa: niente più locali del centro per almeno due anni (un anno per il minore). Il 21 gennaio a Fabriano. erano stati presi due ragazzi con 700 grammi di hashish. Oltre alla droga, i carabinieri del Norm avevano anche sequestrato due bilancini di precisione elettronici e il materiale per preparare le dosi. L’ipotesi: lo spaccio avrebbe riguardato lo sballo dei giovani e dei giovanissimi dell’area fabrianese. 
In base a questi fatti e altri avvenuti all’interno della regione (rapine e spaccio), il gip ha varato nei confronti dei singoli indagati misure cautelari variegate che vanno dal collocamento in comunità, all’obbligo di permanenza in casa fino alla prescrizione. Un provvedimento, quest’ultimo, che consiste in una serie di obblighi decisi dal giudice (attività di studio o lavoro) affinché il minore si allontani da comportamenti illeciti. 
 

Ultimo aggiornamento: 08:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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