Confidenze choc alla mamma, abusi su una bimba di 5 anni. Indagato un amico dei genitori: le molestie in auto

Martedì 8 Giugno 2021 di Federica Serfilippi
Il tribunale di Ancona

ANCONA - Avrebbe approfittato di un momento in cui si trovava solo con la figlioletta del suo amico per riversare su di lei attenzioni morbose, sfociate – per la procura – in atti sessuali. È ancora in una fase preliminare l’indagine che ha portato il pm Irene Bilotta a mettere sotto inchiesta un 60enne residente nell’entroterra fabrianese. L’ipotesi di reato è gravissima: violenza sessuale su una bambina di 5 anni, la figlia di un suo amico.

 

Sotto la lente del sostituto procuratore ci sarebbe, almeno finora, un solo episodio, avvenuto all’interno dell’auto condotta dall’indagato. È qui, stando ai primi riscontri, che sarebbero andate in scena la molestie perpetrate dall’indagato. 


Sarebbe stata la stessa piccola a mettere in allerta la madre, con delle confidenze sussurrate su quanto presumibilmente avvenuto in quegli attimi in cui era rimasta sola con quell’uomo che era abituata a vedere, anche a casa, e frequentare. La mamma della piccina non ha esitato a rivolgersi agli agenti del Commissariato di Fabriano, rivelando loro quanto detto dalla sua bimba. Quest’ultima avrebbe anche riferito ai genitori – ma è tutto da appurare – che il 60enne l’avrebbe intimata a non raccontare sull’episodio ora al vaglio degli investigatori. La procura, ricevuta l’informativa dalla polizia, si è subito messa in moto e ha richiesto un accertamento tecnico irripetibile per rintracciare eventuali segni di violenza sul corpo della minore. Ci sarebbero delle ferite, sulla cui natura servono approfondimenti. 


L’incarico è stato affidato venerdì alla dottoressa Loredana Buscemi dell’Istituto di Medicina Legale di Torrette. Stando a quanto emerso finora, i presunti abusi sarebbero avvenuti verso la fine dello scorso mese, quando in auto c’erano solo il 60enne e la piccina: erano diretti verso uno dei due genitori di lei. È durante il tragitto, secondo la ricostruzione, che l’uomo avrebbe accostato la vettura e toccato in maniera illecita la bimba, compiendo nei suoi confronti atti proibiti. Le parole della piccola e la scoperta da parte della madre di alcune lesioni sul corpo della figlia hanno aperto la strada della denuncia sporta in Commissariato.


Davanti ai poliziotti, la donna avrebbe anche riferito di aver mal sopportato la presenza dell’indagato nel suo contesto familiare per una serie di atteggiamenti a lei non graditi. Il 60enne è stato denunciato a piede libero per violenza sessuale su minore. Nei suoi confronti, per ora, non sono state avanzate misure cautelari da parte della procura proprio perché l’inchiesta è in una frase embrionale dove va scandagliato ogni singolo aspetto investigativo per imbastire, nell’eventualità, un quadro probatorio idoneo a supportare l’ipotesi accusatoria. 

 

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