Salesi 2.0, si cambia: la palazzina del nuovo pediatrico avrà 4 piani. La Regione lavora ad una maxi variante

Venerdì 6 Agosto 2021 di Stefano Rispoli
Il cantiere del nuovo Salesi a Torrette

ANCONA - Salesi 2.0, si cambia. La Regione sta lavorando ad una variante sostanziale che nasce dall’esigenza di renderlo un ospedale materno-infantile a tutti gli effetti. Un cambiamento di rotta non di poco conto, come è emerso dall’ultimo Consiglio regionale in cui Carlo Ciccioli, capogruppo di FdI, ha annunciato «una rivalutazione di aspetti progettuali per il Salesi». L’assessore ai Lavori pubblici, Francesco Baldelli, li definisce «adeguamenti necessari, soluzioni pensate per ottimizzare la qualità della struttura». 

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«Crediamo sia necessario effettuare alcune verifiche progettuali - spiega Ciccioli -. Vanno individuati percorsi protetti per evitare commistioni. Inoltre, vogliamo correggere quelli che per noi sono errori progettuali». Senza trascurare il nodo parcheggi. «Esiste un problema di accessi a Torrette - spiega Ciccioli -. Va prevista un’area per centinaia di auto. Un park multipiano? Perché no». Ma in cosa consiste la variante?

Nella realizzazione di un piano in più nella palazzina del nuovo Salesi, che dunque passerà da 3 a 4 livelli. Al terzo verrebbero ospitati il Blocco travaglio e parto, l’Ostetricia e la Terapia intensiva neonatale, reparti che nel progetto iniziale sono previsti al sesto piano di Torrette, dove resterebbero, invece, la Ginecologia e la Pma, la Procreazione medico-assistita. La proposta degli amministratori regionali punta a rendere il nuovo edificio del Salesi non più un ospedale esclusivamente infantile, ma materno-infantile, come l’attuale in via Corridoni. Una rivoluzione sul piano logico, prima ancora che strutturale.

Lo studio di fattibilità prodotto dalla Regione è al vaglio dei tecnici: se dovesse ottenere il via libera, si passerà al progetto vero e proprio e alla variante che, grazie al risparmio di spesa ottenuto dai minori lavori al sesto piano, non richiederebbe un investimento cospicuo. Certo saranno necessarie nuove verifiche sismiche, alla luce del fatto che la futura palazzina sarà più alta di un livello.

Al quarto piano verrebbe traslato il Blocco operatorio, insieme alle Malattie infettive e alla Clinica pediatrica. Inoltre, la variante prevede un’altra importante novità in relazione alle normative anti-Covid: verrebbe realizzato un ingresso al nuovo Salesi riservato ai pazienti contagiati dal virus e separato dal pronto soccorso. Nel progetto verrà completata anche l’estensione degli spazi dedicati alla terapia intensiva.

La variante non dovrebbe comportare ulteriori slittamenti nel cronoprogramma, secondo i vertici della Sanità regionale, fermo restando che, anche a causa del Covid, il nuovo Salesi viaggia con oltre un anno di ritardo e non verrà alla luce prima del 2023. I lavori comunque stanno proseguendo: quasi ultimate la nuova morgue e l’isola ecologica, mentre a novembre dovrebbero cominciare le demolizioni della palazzina tecnica, di quella direzionale e della camera mortuaria. 

 

Ultimo aggiornamento: 08:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA