Lauro Mancini morto nella vongolara: indagati il fratello e il comandante

Lauro morto nella vongolara: indagati il fratello e il comandante
Lauro morto nella vongolara: indagati il fratello e il comandante
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Giovedì 30 Giugno 2022, 10:13 - Ultimo aggiornamento: 22:28

ANCONA - Ci sono due indagati per la morte di Lauro Mancini, l'armatore di Ancona rimasto intrappolato nella vongolara "Emilia" che si è  ribaltata nello specchio di mare antistante Falconara. Si tratta del fratello della vittima, Massimiliano Mancini (armatore socio) - difeso dall'avvocato Michele Di Ruggero -   e del comandante Fabrizio Trinchera, seguito dall'avvocato Corrado Canafoglia. Entrambi sono stati indagati per il reato di omicidio colposo, nel fascicolo aperto dal pm Serena Bizzarri. 

Due indagati per omicidio colposo

Il relitto di "Emilia" verrà recuperato nella giornata di sabato: operazioni rinviate per permettere al tecnico esperto di scongiurare la fuoriuscita di carburante nello specchio di mare dove è avvenuto l'incidente.  La vongolara verrà girata su un lato per far uscire l’acqua entrata e successivamente, con l’utilizzo di pompe, verrà svuotata completamente in modo tale da poterla mettere in una posizione consona affinché il rimorchiatore possa trainarla in porto. Al momento dunque sono ancora da chiarire le cause che hanno portato alla morte dell’armatore Lauro Mancini che si trovava a bordo con il capitano sopravvissuto Fabrizio Trinchera. Non è da escludere l’ipotesi che una parte della vongolara possa essersi impigliata in uno dei tubi della raffineria. Infatti, nell’area in cui si trovavano i due marittimi al momento dell’incidente, vige il divieto di pesca. 

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