Ciao Raffaella, ci mancherà il tuo sorriso: scuola e mondo del volontariato in lacrime

Giovedì 30 Luglio 2020 di Federica Serfilippi
Ciao Raffaella, ci mancherà il tuo sorriso: scuola e mondo del volontariato in lacrime

ANCONA  - Aveva un sorriso a cui era difficile resistere e una generosità senza confini, sempre proiettata verso gli altri. Un animo dolce, ma allo stesso tempo forte quello di Raffaella Antonelli, morta a Milano martedì a soli 30 anni a causa delle complicazioni sorte dopo un intervento chirurgico.

Il cuore dell’anconetana ha smesso di battere all’Istituto Neurologico Besta del capoluogo meneghino, dove era ricoverata da inizio mese. La notizia del lutto, dalla Lombardia è subito rimbalzata ad Ancona e in Campania, regione d’origine dei genitori, gettando nello sconforto amici e affetti più cari. Lascia la mamma Giovanna Iannone, professoressa al Savoia-Benincasa, il padre Lorenzo, ingegnere della Regione Marche, il fratello Umberto e la sorella Laura, da poco diplomatasi alla scuola diretta dalla preside Alessandra Rucci. Raffaella era teneramente chiamata fin dalle scuole medie con l’appellativo di Lalla.

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Laureata in Scienze della Comunicazione all’Università di Urbino, era occupata nel settore delle risorse umane in un’azienda legata al mondo del volontariato. Amava scrivere e soprattutto comporre poesie. Una passione che, ai tempi della scuola (prima alle Pascoli, poi allo scientifico Galilei), l’aveva anche portata a partecipare ad alcuni concorsi letterari. A inizio luglio, il ricovero a Milano per un intervento programmato. Un’operazione delicata, ma che non lasciava presagire un tragico epilogo. Anzi, la stessa Lalla era fiduciosa della riuscita dell’intervento, posticipato di qualche mese rispetto a quanto previsto inizialmente a causa dell’emergenza Covid. Nessuno poteva aspettarsi che l’angoscia e il dolore potessero prendere il posto della speranza. Dopo l’intervento sono sorte alcune complicazioni che hanno costretto il personale medico a sottoporre la 30enne a un’operazione d’urgenza. Purtroppo non è bastata a salvarle la vita. Il funerale oggi alle 16, alla chiesa delle Grazie, quartiere dove Lalla viveva. Il cordoglio del Savoia-Benincasa: « Non ci sono parole, non ci sono frasi che possano descrivere il nostro dolore. Possiamo solo testimoniare la nostra sincera vicinanza e l’amore di tutta la comunità in questo abbraccio muto». 

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